Paolo Vitali & Sonja Brambati
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Sustenhorn (3503 m) e Gwächtenhorn (3375 m)
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
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Imponenti cime che dominano il Susten Pass, entrambi i versanti (Susten Pass e GöshenerTal) si prestano per una eccellente gita primaverile, in inverno sono percorsi fattibili solo con neve assestata ma con dislivello e sviluppo molto superiori. Cartografia: Carta Nazionale Svizzera, foglio 255S; "SCIALPINISMO IN SVIZZERA - 411 Itinerari scelti" di F.Scanavino e F.Gansser.

Da Stein Gletscher (Susten Pass)
Accesso stradale: Da Como lungo l’autostrada Chiasso-Lugano-traforo del Gottardo; dopo il traforo continuare fino all’uscita di Wassen, quindi salire al Susten Pass. Scendere dal versante opposto per quattro tornanti fino all’albergo di Stein Gletcher, da qui seguire una stradina che in breve porta al laghetto di Steinsee. Ampio parcheggio sterrato davanti al lago. Il passo apre in genere ad inizio Giugno. Provenendo invece dal versante opposto del passo, la strada fino a Stein Gletcher apre circa un mese prima.
Cima
Q.partenza
N46 43.408 E8 25.878
Coordinate
Map Datum WGS 84
Dislivello
Orientamento
Tempo
Sustenhorn
1934m
N46 41.937 E8 27.302
1600
N-O
4h
Gwächtenhorn
1934m
N46 41.451 E8 24.828
1475
N-E
3h
Sustenhorn+
Gwächtenhorn
1950m
-
1950
N-O-E
5h
Mappa GPS
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Carta Topografica
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Profilo altimetrico
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Altimetria e mappa ricavate da MapSource® MetroGuide® Europe rappresentano la traccia GPS rilevata usando Garmin® GPSMA60CS

Percorso: dal termine del lago aggirando uno sperone roccioso portarsi sul ghiacciaio. Se la prima zona di crepacci non è sufficientemente coperta di neve allora conviene parcheggiare poco oltre, aggirare a destra un piccolo promontorio per arrivare alla seconda zona di crepacci, che si passa al limite destro. Quindi raggiungere la testata del ghiacciaio principale, dove si piega a destra sotto la piccola seraccata. Un corridoio naturale porta su un vasto pianoro, al termine del quale piegando a destra si raggiunge la Tierberghli Hutte (2795m). Piegando invece a sinistra, sotto la parete nord del Gwächtenhorn si risale l’ampio ghiacciaio, fino ad una zona pianeggiante. Piegare ora decisamente a sinistra, fino a risalire l’ampia dorsale che porta al colle di Q3288, quindi più vicina alla cresta fino in cima.
Variante al Gwächtenhorn
Dalla zona pianeggiante risalire direttamente a destra il pendio che porta sulla dorsale est, che si segue facilmente fino in cima. Con buone condizioni di neve è possibile scendere direttamente dalla parete Nord. 
Sustenhorn + Gwächtenhorn
Scendendo dal Sustenhorn non troppo tardi è possibile concatenare la cima del Gwächtenhorn tenendosi un po’ più alti della zona pianeggiante, ed andando a prendere direttamente la dorsale Est.


Photo Gallery
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
Oberalpstock dalla Maderanertal - il ripido bosco iniziale
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Panoramica a 360° dalla cima del Sustenhorn

Sustenhorn dalla GöshenerTal e Chelenalp Hutte
Note: stupende gite primaverili dal notevole dislivello, sviluppo "eterno" in inverno! Può essere percorsa con neve sicura a fine inverno sobbarcandosi però il tratto di strada iniziale (circa 4km), che si percorre invece in macchina in primavera, quando pero' generalmente bisogna portare gli sci in spalla nei primi tratti. Il percorso fino alla Voralp Hutte e' abbastanza noioso e pianeggiante (ca 7km oltre alla strada), ma è poi ripagato dal proseguo sul ghiacciaio, con pendenze fantastiche. La Chelenalptal Hutte è incustodito ma aperto, e funziona con autogestione pagando pernottamento e consumazioni secondo la tariffa esposta, depositando l’importo nella casa della capanna.
Accesso stradale: da Como si segue l’Autostrada Chiasso-Lugano-traforo del Gottardo. Superato il tunnel si esce per Goschenen. Non imboccare la deviazione per Andermat ma entrare nel paese di Göschenen, quindi seguire l'indicazione a destra per la Göschener Tal. In inverno questa stradina è chiusa dopo poche centinaia di metri (a), in primavera viene aperta fino alle baite a Q1319 (b) dove si dirama la valle di Voralp, quindi a Giugno viene definitivamente aperta fino alla diga del Göscheneralpsee (c- ampio parcheggio). 
Q. partenza:
Dislivello
Orientamento
Tempo
a -1150m
2400
SE
7h
b -1319m
2230
SE
6h
c -1797m
1706
S
5h

Sustenhorn dai pressi della VoralpHutte

Percorso dalla GöshenerTal: dal tornante a quota 1319m, con spiazzo di parcheggio, attraversare il ponticello e seguire il sentiero a tornanti che supera sulla destra lo stretto imbocco della valle, cosparso di grandi massi di granito. Quando il sentiero spiana seguire pazientemente il fondovalle per diversi chilometri tenendosi a destra del torrente, fino alla VoralpHutte, posta una trentina di metri sulla costa di destra. Portarsi quindi sul lato opposto e salire in direzione ovest verso un promontorio con un evidente ometto di sassi. Continuare verso ovest aggirando a sinistra le vallette e dorsali più ripide, fin dove la pendenza diminuisce. Puntare quindi più a nord-ovest, in direzione dell'evidente colle, passando in mezzo alle due linee piu' evidenti di crepacci. L'ultimo pendio che porta al colle è molto ripido e viene percorso a piedi, ma gli sci torneranno ancora utili dal colle verso destra sul ghiacciaio fino alla cima.
Discesa: per l'itinerario di salita.
Percorso dalla Chelenalp Hutte: Dalla diga tornare indietro a piedi per circa 200 m e, all’indicazione per la Chelenalp Hutte, salire a sinistra fin sulla sommità di un’altura che domina il lago (quota 1949), quindi proseguire abbassandosi fino al fondo della Chelenalptal (quota 1891). Seguire lungamente il fondo della valle guadagnando poco dislivello, poi salire decisamente a dx (indicazioni) fino ad un largo canalone inizialmente assai ripido, dove eventualmente si tolgono gli sci. Dopo questo primo tratto la pendenza diminuisce e si raggiunge la Capanna. Da qui si sale su pendio molto sostenuto, si attraversa un torrentello, raggiungendo poi la Vedretta e quindi la Sustenlimi, dove si devia a dx per seguire sci ai piedi la cresta del Sustenhorn come per l’itinerario da Steingletscher.
Discesa: per l'itinerario di salita, con una risalita per tornare alla quota 1949.

Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali/Pietro Corti - www.paolo-sonja.net
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