Imponenti
cime che dominano il Susten Pass, entrambi i versanti (Susten Pass e GöshenerTal)
si prestano per una eccellente gita primaverile, in inverno sono percorsi
fattibili solo con neve assestata ma con dislivello e sviluppo molto superiori.
Cartografia:
Carta Nazionale Svizzera, foglio 255S; "SCIALPINISMO IN SVIZZERA
- 411 Itinerari scelti" di F.Scanavino e F.Gansser.
Da
Stein Gletscher (Susten Pass)
Accesso
stradale: Da Como lungo l’autostrada Chiasso-Lugano-traforo
del Gottardo; dopo il traforo continuare fino all’uscita
di Wassen, quindi salire al Susten Pass. Scendere dal versante opposto
per quattro tornanti fino all’albergo di Stein Gletcher, da qui seguire
una stradina che in breve porta al laghetto di Steinsee. Ampio parcheggio
sterrato davanti al lago. Il passo apre in genere ad inizio Giugno. Provenendo
invece dal versante opposto del passo, la strada fino a Stein Gletcher
apre circa un mese prima.
Cima
Q.partenza N46
43.408 E8 25.878
Coordinate Map Datum WGS 84
Dislivello
Orientamento
Tempo
Sustenhorn
1934m
N46 41.937 E8 27.302
1600
N-O
4h
Gwächtenhorn
1934m
N46 41.451 E8 24.828
1475
N-E
3h
Sustenhorn+
Gwächtenhorn
1950m
-
1950
N-O-E
5h
Mappa
GPS
Carta
Topografica Profilo altimetrico
Altimetria e mappa ricavate
da MapSource® MetroGuide® Europe rappresentano la traccia GPS rilevata
usando Garmin® GPSMA60CS
Percorso: dal termine del
lago aggirando uno sperone roccioso portarsi sul ghiacciaio. Se la prima
zona di crepacci non è sufficientemente coperta di neve allora conviene
parcheggiare poco oltre, aggirare a destra un piccolo promontorio per arrivare
alla seconda zona di crepacci, che si passa al limite destro. Quindi raggiungere
la testata del ghiacciaio principale, dove si piega a destra sotto la piccola
seraccata. Un corridoio naturale porta su un vasto pianoro, al termine
del quale piegando a destra si raggiunge la Tierberghli Hutte (2795m).
Piegando invece a sinistra, sotto la parete nord del Gwächtenhorn
si risale l’ampio ghiacciaio, fino ad una zona pianeggiante. Piegare ora
decisamente a sinistra, fino a risalire l’ampia dorsale che porta al colle
di Q3288, quindi più vicina alla cresta fino in cima.
Variante
al Gwächtenhorn
Dalla zona pianeggiante risalire
direttamente a destra il pendio che porta sulla dorsale est, che si segue
facilmente fino in cima. Con buone condizioni di neve è possibile
scendere direttamente dalla parete Nord.
Sustenhorn
+ Gwächtenhorn
Scendendo dal Sustenhorn non
troppo tardi è possibile concatenare la cima del Gwächtenhorn
tenendosi un po’ più alti della zona pianeggiante, ed andando a
prendere direttamente la dorsale Est.
Photo Gallery
Panoramica a 360° dalla
cima del Sustenhorn
Sustenhorn
dalla GöshenerTal e Chelenalp Hutte
Note: stupende
gite primaverili dal notevole dislivello, sviluppo "eterno" in inverno!
Può essere percorsa con neve sicura a fine inverno sobbarcandosi
però il tratto di strada iniziale (circa 4km), che si percorre invece
in macchina in primavera, quando pero' generalmente bisogna portare gli
sci in spalla nei primi tratti. Il percorso fino alla Voralp Hutte e' abbastanza
noioso e pianeggiante (ca 7km oltre alla strada), ma è poi ripagato
dal proseguo sul ghiacciaio, con pendenze fantastiche. La Chelenalptal
Hutte è incustodito ma aperto, e funziona con autogestione pagando
pernottamento e consumazioni secondo la tariffa esposta, depositando l’importo
nella casa della capanna.
Accesso stradale: da
Como si segue l’Autostrada Chiasso-Lugano-traforo del Gottardo. Superato
il tunnel si esce per Goschenen. Non imboccare la deviazione per Andermat
ma entrare nel paese di Göschenen, quindi seguire l'indicazione a
destra per la Göschener Tal. In inverno questa stradina è chiusa
dopo poche centinaia di metri (a), in primavera viene aperta fino
alle baite a Q1319 (b) dove si dirama la valle di Voralp, quindi
a Giugno viene definitivamente aperta fino alla diga del Göscheneralpsee
(c- ampio parcheggio).
Q.
partenza:
Dislivello
Orientamento
Tempo
a
-1150m
2400
SE
7h
b
-1319m
2230
SE
6h
c
-1797m
1706
S
5h
Percorso dalla
GöshenerTal:
dal tornante a quota 1319m, con spiazzo di parcheggio, attraversare il
ponticello e seguire il sentiero a tornanti che supera sulla destra lo
stretto imbocco della valle, cosparso di grandi massi di granito. Quando
il sentiero spiana seguire pazientemente il fondovalle per diversi chilometri
tenendosi a destra del torrente, fino alla VoralpHutte, posta una trentina
di metri sulla costa di destra. Portarsi quindi sul lato opposto e salire
in direzione ovest verso un promontorio con un evidente ometto di sassi.
Continuare verso ovest aggirando a sinistra le vallette e dorsali più
ripide, fin dove la pendenza diminuisce. Puntare quindi più a nord-ovest,
in direzione dell'evidente colle, passando in mezzo alle due linee piu'
evidenti di crepacci. L'ultimo pendio che porta al colle è molto
ripido e viene percorso a piedi, ma gli sci torneranno ancora utili dal
colle verso destra sul ghiacciaio fino alla cima.
Discesa: per l'itinerario
di salita.
Percorso dalla Chelenalp
Hutte: Dalla
diga tornare indietro a piedi per circa 200 m e, all’indicazione per la
Chelenalp Hutte, salire a sinistra fin sulla sommità di un’altura
che domina il lago (quota 1949), quindi proseguire abbassandosi fino al
fondo della Chelenalptal (quota 1891). Seguire lungamente il fondo della
valle guadagnando poco dislivello, poi salire decisamente a dx (indicazioni)
fino ad un largo canalone inizialmente assai ripido, dove eventualmente
si tolgono gli sci. Dopo questo primo tratto la pendenza diminuisce e si
raggiunge la Capanna. Da qui si sale su pendio molto sostenuto, si attraversa
un torrentello, raggiungendo poi la Vedretta e quindi la Sustenlimi, dove
si devia a dx per seguire sci ai piedi la cresta del Sustenhorn come per
l’itinerario da Steingletscher.
Discesa: per l'itinerario
di salita, con una risalita per tornare alla quota 1949.