Paolo Vitali & Sonja Brambati
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Pizzo Ferrè m3103 - da Isola
Valle San Giacomo - Valchiavenna (SO)
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Note: il Pizzo Ferrè viene abitualmente salito da Montespluga passando per il Bivacco Cecchini, ma sul versante SudEst si sviluppa un’itinerario di gran classe, poco conosciuto, che riserva una splendida sciata in ambiente magnifico. Il notevole dislivello e la parte finale alpinistica lo rendono piuttosto impegnativo, e va affrontato con condizioni sicure. La testata del vallone dove si sviluppa la seconda parte della salita è molto ripida, ed è necessario buon occhio per trovare l’itinerario soprattutto in presenza di nebbia. Portare corda e ramponi per la crestina finale.
Q. partenza: 1300m
Dislivello: 1800m
Orientamento: SE
Tempo: 5h
Il vallone del Pizzo Ferrè da Isola
Accesso stradale: da Colico a Chiavenna, quindi seguire le indicazioni per Madesimo fino a Campodolcino dove si prosegue diritti raggiungendo l’abitato di Isola. Entrare in paese, superare la frazione Cà di Gross e parcheggiare circa 200m oltre, poco prima della frazione di Mottaletta, in corrispondenza della strada che sale a sx in Val Febbraro, famosa d’inverno per le belle cascate di ghiaccio.
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Mappa di Pietro Corti
Percorso: Seguire la strada della Val Febbraro (spesso percorsa da fastidiose motoslitte, attenzione), superare le baite di Canto entrando quindi in Val Febbraro. Appena prima del ponte proseguire per la strada di dx fino a Stabisotto. Ora si abbandona la strada per salire direttamente su terreno aperto restando vicini al bosco, giungendo nei pressi di una piccola croce di legno da cui si segue l’ampia dorsale verso NO fino ad un’evidente elevazione. Qui ci si abbassa ad un colletto e si compie un lungo diagonale a dx per scendere nell’ampio vallone, prestando estrema attenzione allo stato della neve; nell’ultimo tratto più ripido conviene abbassarsi direttamente per evitare di tagliare il pendio.
 In alternativa, dalla croce proseguire per circa 100m lungo l’itinerario precedente, poi abbassarsi a dx dove il bosco si fa molto rado. Si risale quindi tutto il vallone che si fa via via più ripido; quando inizia a restringersi si punta a due grandi rocce ben visibili poste al centro del canale; aggirarle entrambe a dx e, a seconda delle condizioni: con neve ben assestata proseguire a dx su terreno aperto, altrimenti salire diritti nello stretto e ripido canalino soprastante. Giunti in cresta, seguirla verso dx con gli sci ai piedi per un breve tratto, poi traversare a sx un ripido pendio congiungendosi con l’itinerario proveniente dal Bivacco Cecchini in vista della Vedretta del Ferrè. Abbandonare gli sci e procedere a piedi lungo l’aerea crestina terminale raggiungendo la cima; spesso servono i ramponi. Il tratto di arrampicata finale, facile ma molto esposto, va ben valutato a seconda delle condizioni.
Discesa: per l’itinerario di salita, risalendo i 50m di dislivello per uscire dal vallone.
Cartografia: CARTA NAZIONALE DELLA SVIZZERA 1255 – 267S, KOMPASS foglio 92

Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali/Pietro Corti - www.paolo-sonja.net