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LARIOSKI la guida online dello scialp intorno al Lago di Como
   

2/05/2012
Un breve video dell'ultima trasferta scialp in Armenia, queste le cime salite:
- Q2746 da Takyarlu, zona di Tsakhkadzor
- Q2897 da Tshaghkashen, Karkapan Pass (tentativo al Monte Azhdahak 3598m, fermati dal forte vento)
- Mt.Kisirdag Q2927, zona di Jermuk
- Ishkhanasar 3550m
- Q3424 sulla cresta sud del Mt.Aragats
- Mt.Aragats cima sud 3890m e cima ovest 4010m
Buona visione.  
  PV
          
28/04/2012
Quota 3001m a nord est del Piz Campagnung, Val d'Agnel, Engadina (CH)
Partenza dal tornante sotto La Veduta - Passo Julier e discesa su Marmorera. La neve delle recenti precipitazioni non si è ancora trasformata del tutto, quindi la sciata si è svolta a tratti su crosta portante, a tratti... no. Il gran caldo della giornata non ha contribuito a migliorare la situazione. Comunque divertente. Se le temperature si normalizzano ce n'è ancora per due o tre settimane.  Pietro

Corn Chamuotsch 3017m + Surgonda 3197m + Corn Suvretta  3072m, Engadina (CH)
Venti tempestosi, pericolo valanghe, il Capo che “… qui da noi trebbiano il grano e voi fate ancora gite invernali…”, Hannibal the Cannibal insomma un mal di testa ieri sera. Stamattina invece tutto è più chiaro, arrivati poco prima del Passo dello Julier puntiamo decisi in direzione nord per la Valletta dal Guglia, arrivati a circa 2550 m risaliamo il pendio ovest in direzione della Forcola Guglia e poi al Corn Chamoutsch (sci in cima). Intorno alle ore 8.45 discesa (per la via di salita) in neve bella trasformata anche un po’ dura quando giriamo sul versante ovest per tornare a Q. 2550 m da dove ripelliamo in direzione della pala nevosa (nordovest) che non è altro che la prosecuzione della cresta est del Piz Surgonda. Seconda discesa di nuovo verso la Valletta dal Guglia  lungo bei pendii ma assolati già dal mattino presto, la neve è molle ma si riesce ancora a scendere abbastanza bene. Arrivati a 2700 m decidiamo di risalire al Corn Suvretta pensando che magari scendendo dai suoi pendii ovest si possa trovare, sebbene l’ora, ancora buona neve e così sarà ma solo in parte; meglio nella parte in basso dove nel remollone generalizzato qualche bisetta viene anche fuori ma ci vogliono buone gambe.  El Tano
     
25/04/2012
Piz Arpiglia 2748m e Piz Uter 2907m, Engadina (CH)
Dalla falegnameria di Zuoz direttamente con gli sci ai piedi su bel crostone che spesso non è portante fino circa a 2100 m, poi invece c’è da battere una trentina di cm di neve fresca con un bel venticello che non ci darà tregua per tutto il giorno. Il Reca ha sentenziato che dobbiamo stare in giro finchè non si scioglie la parte superiore della crosta in basso, per cui scesi dall’Uter in bella neve polverosa risaliamo poi per la seconda volta all’Arpiglia perché vogliamo scendere i bei pendii immacolati che portano in Val Rude oggi belli carichi di polvere e anche abbastanza ripidi (bella sciata). Arrivati a circa 2200 m, appena prima di entrare in una zona di tranquillità per animali, rimettiamo le pelli e su ancora verso la cima; sono oramai le 13.00 le uova alla coque sono pronte e si può tornare alla macchina, il vento ha modificato un po’ la neve ma si scia ancora molto bene ed anche la crosta se ne è andata lasciando il posto ad una neve un po’ pesante ma ancora sciabile.  El Tano
         
21/04/2012
Munt Musella 2630m e Q2826, Engadina (CH)
Da Chamues-ch si risale il bosco (oggi con neve dura) in direzione dell’Alpe Musella dove già ci sono una decina di centimetri di neve fresca che poi aumenta sempre di più finchè in cima se ne trova almeno 30 cm. Prima discesa lungo il versante nordest in bella polvere, poi un tratto di circa 100 m di crostina (tra i 2300 e 2200) in cui ci vuole un po’ di sensibilità e poi fino al limite del bosco neve dura con 10 cm di spolverata. Immediata risalita fin quasi in cima e poi con lungo diagonale in direzione sud verso il dosso che porta alla Q.2826, qui la neve aumenta ancora e dalla cima ci scialiamo una bella discesona in polvere fino alla base del dosso stesso e poi per non farci mancare niente proseguiamo la discesa verso nordovest (verso la Val Musella) su bei pendii polverosi fino a circa 2400 m. A questo punto si ripella e torniamo in cima al Musella scegliendo questa volta la discesa per il suo pendio nord (quasi vergine), sebbene sono le 12.30 con piacere abbiamo registrato che i cristalli sono rimasti gli stessi del mattino (controllati uno a uno) e si scia che è una bellezza come pure nella parte finale nel bosco. Bella giornata sia come meteo che come qualità della neve e con un dislivello finale di 1850 m insomma very funny...  El Tano
   

10/04/2012
Siamo appena rientrati da una fortunata e fascinosa trasferta sci-alp sugli altopiani vulcanici del Caucaso Armeno.
Già consultabile una selezione di immagini di questa bella esperienza, appena possibile il video e la relazione completa.
Per i super appassionati anche una selezione più ampia.  
  PV
      
29/03/2012
Siamo in partenza per una trasferta sci-alp in Armenia.
Saremo di nuovo online l'11 di Aprile.
Buone sciate! PV
          
25/03/2012
Grande Autane 2782m, Champsaur - Ecrins (FR)
Salita e discesa dal versante est.

Un versante ripido, con un bel canale finale, completamente rivolto ad est.
La temperatura ancora abbastanza fresca, ed un orario molto mattiniero, ci hanno permesso una discesa fantastica su neve perfettamente trasformata dall'inizio alla fine come raramente capita!   PV


Panoramica 360° dalla ciam del Grande Autane
 



Grevasalvas 2932m + Piz D'Emmat Dadaint 2927m, Engadina (CH)
DSettimana dura, sveglia mai dopo le 4.30 e centinaia di Km in macchina e stamattina pure da solo; così ho scelto la gita fattibile più vicina a casa in una bella e innevata Engadina. Inizialmente risalito al Grevasalvas sono sceso verso le 10.15 su bella neve polverosa avendo la cura di scegliere i pendii che erano rivolti a nord altrimenti …. Ci sono un sacco di tracce e trovare qualche pezzo intonso è stato duro. Da 2300m risalita poi alla seconda cima con discesa alle ore 11.45, sui bei pendii solivi la neve era quasi al limite, sono sceso bene ma penso solo 20 minuti più tardi sarebbe stato sicuramente diverso. Da tenere in considerazione che la discesa nella parte alta, se continuano queste giornate, credo si potrà effettuare ancora per non molti giorni, infatti già ora i sassi accucciati sotto la neve si sono fatti sentire decisamente sulle solette dei miei sci. Dai 2300 in giù si navigava, bene ma si navigava.  El Tano
       
24/03/2012
Traversata Roc Diolon 3071m/Grand Pinier 3117m, Champsaur - Ecrins (FR) Salita da Orcieres Merlette, discesa a Papric.
Splendida traversata nel gruppo del Champsaur, temperatura fresca che ha preservato una bella moquette per tutti i 2500 m di discesa! Solo l'ultima mezz'ora per arrivare a Prapic abbiamo spallato gli sci.
La salita integrale è di 2200m, ma in basso c'è pochissima neve ed abbiamo sfruttato le due seggiovie, che fanno risparmiare un bel 1000m di dislivello. PV


Panoramica 360° dalla ciam del Grand Pinier

Piz Platta 3392m, Engadina (CH)
Da Mulegns la strada che arriva a Tga è ben innevata, abbiamo risalito i pendii di sinistra della Val Bercla fino a circa 2250 m su neve abbastanza portante poi per tutto il vallone che porta sul ghiacciaio il caldo estivo e l’immancabile zoccolo da calura ha reso tutto più faticoso. Per quanto riguarda la parte finale abbiamo risalito metà del canale con gli sci ma il fondo duro con sopra 30 cm di neve pesantissima (versante sud) ci ha indotto per sicurezza ad abbandonarli continuando a piedi; poco sopra però la quantità di neve diminuiva come pure la pendenza e due sciatori sono poi scesi dalla vetta. Onestamente non ero molto ottimista per la discesa, invece abbiamo trovato ancora lenzuoli di neve polverosa dove poter mettere a segno qualche bisciatina; scendendo poi la neve diventa sempre più pesante ma comunque ben sciabile. Stradina finale vista l’ora sostanzialmente lenta.  El Tano
   
22/03/2012
Guggernull 2886m, da Splugen (CH)
Appena sopra Splugen la novità (dal 2004 a dire il vero ma per noi novità), non si può risalire dal sentiero per Tamboalp poiché tutta l’area è considerata zona di tranquillità per animali e fino al 15 aprile cioè quando chiudono le piste di sci che fanno da confine all’area stessa. Gli sciatori stessi sono altresì invitati a non urlare e usare con moderazione le lamine degli sci visto che il rumore potrebbe anche irritare i tassi e gli scoiattoli. Per il resto usiamo la pista sia per salire sia per scendere per circa 700 metri di dislivello poi scesi (100 m) a Tamboalp si prosegue per l’itinerario normale. Neve non bellissima trovato un po’ di tutto, qualche tratto ancora polverosa (pendii a nord e nella parte alta a est); poi crosta e sui versanti sud neve pesante. Discesi infine per la pista in religioso silenzio sotto l’occhio attento di un camoscio munito di fonometro. Azzz….  El Tano
        
21/03/2012
Rossstock 2461m e Spilauer Stock 2270m, Alpi Urane (CH)
Tempo incerto questa mattina, saliamo da Chaeppelliberg verso la Liderner Hutte proprio sotto le funi della piccola funivia, seguiamo tracce di discesa di ieri in 30÷40 cm di neve cementosa e faticosa da battere. Sopra la Capanna tira anche un bel vento che però ha il beneficio di aver spazzato quasi completamente lo spallone che porta in vetta (senza ramponi). Ora di scendere spunta anche il sole e per qualche centinaio di metri di dislivello è pure bella la discesa andando a cercare la polvere dietro vallette non ancora interessate dal vento. Scendiamo nella Spilautal fino all’omonimo lago per poi ripellare fino in cima allo Spilauer Stock. Buona e divertente discesa neve soffice sempre più pesante mentre si scendeva. Dal lago ancora con le pelli per un centinaio di metri e poi giù verso Chaeppelliberg sulla traccia di salita con una neve che non è migliorata di niente rispetto al mattino stando attenti solamente alle gambe. Se stanotte dovesse rigelare non vorrei mai essere al posto di quelli che domani risaliranno verso la capanna.  El Tano
         
18/03/2012
Piz Belvair 2822m, Engadina (CH)
Tempo incerto e allora la scelta è caduta  su questa facile e veloce cima in Engadina, nel complesso la meteo è stata clemente se non negli ultimi 200 m di dislivello sotto la vetta con vento e nebbia. Questo ha un po’ pregiudicato la discesa nella prima metà anche a causa delle vecchie tracce e di un terreno che non era certo un tavolo da biliardo; ma sotto i 2400 m , anche per merito di un’occhiata di sole che scalda, tutto cambia in meglio e così arrivati al limite del bosco sentiamo la necessità di ripellare per gustarci altri 400 metri di ottimo e gustoso firn.  El Tano
    

17/03/2012
Piz Curver 2972m, da Zillis 1010m, Safiental (CH)
Un mese fa vidi il Piz Curver dalla cima del Curver Pintg da Taspegn: una gita da fare! Oggi condizioni sicurissime anche nel canale finale, che presentava una bella polvere, il primo pendio sotto la cima invece aveva delle croste ma ben sciabili; la stradina era un po' lenta, ma tagliando gli ultimi tornanti, e sfruttando gli ultimi prati da La Tur a quota 1250m, neanche male!
La lunga stradina iniziale è sicuramente un forte deterrente alla frequentazione, ma nel complesso si tratta di una gran bella gita.
  PV
   

16/03/2012
Piz Uffiern 3151m, da Fuorns 1500m, Lucomagno (CH)
Due settimane fa dal Piz Pazzola avevamo notato le strepitose condizioni della Val Buora, ma solo oggi siamo riusciti ad andarci; peccato perchè nel frattempo ci sono passati molti sciatori, ma c'è ancora spazio per divertirsi! Dal ghiacciaio abbiamo deviato a sinistra per salire l'Uffiern, invece del Cristallina che avevamo già fatto un paio di volte. Ultimi 60m su cresta di misto molto aerea.
Neve bella sotto il ghiacciaio, sul ghiacciaio qualche tratto di crosta non fastidiosa. La disecsa dalla Forcella Dallas Crunas invece ha solo 4 o 5 traccie!
  PV

Rorspitzi 3220m, Meinental CH
Salita da Dorfli con gli sci che si mettono subito, veloce salita per merito sia dei bei pendii sia di una gentle track con neve soffice specialmente sul Kartigelfirn oggi in splendide condizioni, ma non so ancora per quanto; infine in cima con i ramponi ma potrebbero anche non servire. Discesa sul ghiacciaio su un manto di 20÷30 cm di polvere che non sarà di ieri ma che per fortuna non ha perso granchè delle sue caratteristiche migliori. Sciatona super e per certi versi inattesa, visto la temperatura, su pendii con poche tracce; man mano che si scende la neve diminuisce ma è sempre un bel sciare e questo fin verso i 1600 m dove la neve marciotta rallenta un po’ la sciata ma ormai siamo arrivati. Bellissima sciata oggi forse la mia migliore di sempre su questa cima che  a me piace particolarmente e per questo almeno una volta all’anno ci torno.
Assolutamente da tenere in considerazione che la strada da Wassen e fino a Dorfli è chiusa per pericolo valanghe in tutte e due le direzioni dalle ore 13.00 alle ore 6.00 del giorno successivo per cui o si parte prestissimo o si rinuncia alla cima o si va a manetta.  El Tano
               

11/03/2012
Pizzo Biela 2863m, da Bosco Gurin 1450m, Val Maggia (CH)
Stranamente poco frequentata, tre tracce di ieri, e 4 persone che salivano quando noi scendevamo. Ultimi 100m alpinistici, che ho salito direttamente sfruttando una piccola lingua di neve e ghiaccio (Sonja  con  il tunnel carpale operato giovedì ha aspetatto sotto!), servono i ramponi. In discesa una leggera crosta che si rompeva bene fino a 2500m, poi trasformata e in qualche tratto molle a seconda dell'esposizione, nel complesso buone condizioni!  PV

Piz S.Gian 3134m, Engadina CH
Oggi salita a questa classica cima prima per il vallone davanti a Champfer e poi per la vedretta da Rotatsch. In Engadina tempo bello al mattino e migliaia di fondisti per l’ annuale Skimarathon. Gita che per merito dei suoi pendii è veloce ed oggi c’è anche una bella traccia con un fondo di neve soffice che permette un buon grip alle pelli. Purtroppo il tempo cambia velocemente e quando arriviamo sulla vedretta è già tutto coperto e addirittura in cima c’è nebbia e vento. Discesa condizionata dalla visibilità, almeno nella parte alta del ghiacciaio, peccato perché la neve non era male anzi c’erano almeno 30 cm di polvere, più sotto nel vallone la neve fresca diminuisce e la sciata non sarà più così fluida soprattutto a causa del vento che ha lavorato sia ieri che questa notte.  El Tano
            
10/03/2012
Pizzo Cristallina 2911m da Ossasco, Val Bedretto (CH)
"Classicona" della Val Bedretto in buone condizioni. Da q.1500 in sù, una spanna di neve fresca che è rimasta polverosa fino a q.2300, sopratutto nel bosco e nelle valllette risparmiate dal vento. Appena sotto la Capanna Cristallina e sul pendio finale, neve lavorata dal vento. Ad Ossasco alle 08.00 la temperatura era di -6°C (in linea con le medie stagionali). Per la cima necessari i ramponi.
Discesa su Ossasco tutto sommato buona, unica attenzione è evitare le vecchie tracce che disturbano un pò la sciata fluida.
Incontro "ravvicinato " con Franz....che non vedevo da almeno 10 anni ! Un vero piacere ricordare i tempi e le cazzate del passato!
maO
       

4/03/2012
Piz Pazzola 2581m, da Platta/Drual, Alpi Grigionesi (CH)
Nuvolosità in diradamento, percorso bello e logico, tutta da battere, incrociati solo 3 Svizzeri con le tavole che salivano mentre noi scendevamo. Incredibile bella sciata: una spanna di neve fresca su fondo ben assestato dalla cima fino a 1850m, poi pesante sciabile grazie alla forte pendenza, mentre gli ultimi 200m praticamente si "navigava" nella puccia! Nel complesso una bellissima gita!  PV




Piz Surgonda 3176m, Engadina (CH)
Per la valletta del Guglia. Che tra. Nella valle iniziale spuntan fuori dei bei sassi, ma in discesa non ci sono problemi perchè si sta sulla sponda destra idrografica. Belle anche le gobbe e le vallette successive. Una velo di farina (era nevicato la notte) su fondo duro. Molto divertente. Pietro
         

3/03/2012
Balmeten 2414m, da Haldi 1080m, Alpi Urane (CH)
Diretti alla Meiental, ci troviamo la strada del SustenPass chiusa appena fuori l'autostrada per slavine! Cambio di direzione e via ad Altdorf. A Schattdorf non c'è più neve, quindi partenza da Haldi sfruttando la piccola funivia. Bella neve, in alto e in ombra addirittura fresca, poi trasformata, tranne un centinaio di metri a quota 1500m dove si sfondava.  PV

Tschima da Flix 3302m + Surgonda 3197m, Engadina (CH)
Incominciamo con il dire che la gita di oggi è stata la giusta mediazione delle 4 proposte delle 4 persone in macchina e alla fine ci è andata pure di lusso visto le temperature odierne; del resto almeno una volta all’anno ci tocca un concatenamento da queste parti e lo facciamo sempre volentieri cercando però di modificare almeno in parte il percorso. Così dalla cima della Tschima da Flix siamo tornati indietro sulla cresta per circa 150 metri di dislivello e poi ci siamo buttati giù dai bei pendii alla sinistra della cresta stessa (versante sudest). La neve incominciava proprio in quel momento a remollare e ne è venuta fuori una bella sciata come pure per la discesa della vedretta d’Agnel fino a circa 2800 m dove abbiamo ripellato risalendo il ghiacciaietto che porta in direzione sud al Surgunda. Erano le 12.30 quando siamo scesi, neve un po’ molle ma la quantità dei passaggi hanno reso tutto semplice e divertente, a tratti mi dava l’idea di essere sulle piste di un fine stagione, poi da circa 2300 m un po’ meno bene. El Tano
      
28/02/2012
Pizzo Latta 2598m, Val Chiavenna (SO)
Avevamo poche ore a nostra disposizione e nei dintorni altrettanta poca neve e allora “da tra ai Cerveluni” e speriamo nel rigelo notturno. Così partiamo da Isola inizialmente in direzione del classico Moncucco su neve ghiacciata, per fortuna si sale bene anche senza i rampant perlomeno fino a circa 2100 m. Da qui si intravede la cima sulla cresta che arriva dal Piz di Pian, i pendii si accentuano e la neve si indurisce ulteriormente, anche se prende sole già dal mattino presto. Ore 10.15 discesa, per i primi 200 metri si lavora di lamina poi all’improvviso tutto si ammorbidisce e ne viene fuori una bella sciata almeno fino a Canto dove si prende la strada innevata fino alla macchina. Bella gita per i nostri del turno di pomeriggio, abbiamo trovato sole e divertente neve; l’unica nota negativa era lo sconforto nel vedere tutto quel verde già a fine febbraio (Sic..).  El Tano
      
25/02/2012
Pizzo Tambò 3279m, Val Chiavenna (SO)
Salendo, circa 200m di dislivello sopra la dogana, c'è un tratto pelato, ma con brevi raccordi su erba si riesce lo stesso. Poi l'innevamento è continuo anche se ovviamente scarso. Sembrava aprile. Il tempo tutto sommato ce l'ha fatta buona: quasi sempre coperto (per fortuna, perchè quando è uscita un'occhiata di sole si schiattava); peccato la scarsa visibilità. La neve era quasi trasformata in alto (una specie di firn ben sciabile su fondo abbastanza duro), trasformata, tendente alla puccia in basso. Tutto sommato divertente.  Pietro

25/02/2012
Pizzo Rotondo 3192m, Val Bedretto (CH)
In Val Bedretto oggi situazione anomala. Alle 8,30 la temperatura era di +6 °C con nuvole alte di passaggio nonostante le previsioni.!  Comunque, bella salita in ambiente granitico. Necessari ramponi per il canale finale e la cima. La discesa , dal deposito sci al passo fino al Passo del Rotondo q.2764, con poca visibilità causata da una debolissima nevicata. Dal passo fino al rif. Piansecco q.1980,occhiate di sole e neve tipicamente primaverile ( condizioni di inizio Aprile ) Da rifugio a All'Acqua condizioni di neve pesante e sciabile con molta tecnica e....fatica.
Viste le condizioni generali delle Alpi.......più che accettabile! maO

25/02/2012
Piz Sarsura 3178m, Engadina (CH)
Salita partendo direttamente dalla strada un paio di chilometri dopo Zernez in direzione Austria, purtroppo il tempo è un pò così così e la cosa non era prevista ed in più fa anche caldo e dire che spesso questo era uno dei posti più freddi dell’Engadina. Salita lungo la bella Val Sarsura in direzione sud ovest con un buon innevamento, sempre riferito alla media di quest’anno, fino alla vedretta dove se da un lato troviamo un venticello che ci abbassa la temperatura dall’altra c’è però poca visibilità; poi in cima per la cresta senza l’uso dei ramponi.
Discesa su bella neve, un po’ frenati però dalla visibilità alquanto piatta, ma per fortuna dura poco e ci godiamo così una bella e divertente discesa su neve soffice fino a circa 1900 m; più sotto sembra di scendere con il freno a mano tirato però la discesa è continua e senza neanche spingere troppo arriviamo alla macchina. 
El Tano
   
21/02/2012
Hoch Fulen 2506m, Alpi Urane (CH)
Classica salita da Unterschachen risalendo la Brunnital, tantissima neve (e pure fresca di settimana) tanto che a Brunni c’è ne quasi 2 metri sui tetti; a tutto questo c’è poi da sommare oltre una giornata spettacolare anche l’ambiente molto bello al cospetto della nord del Gross Ruchen. La qualità della neve oggi era veramente superlativa a prescindere sia dall’esposizione che dalla quota tanto che eravamo così gasati che scesi a 1900 m abbiamo ripellato in direzione sud per oltre 400 m di dislivello su pendii intonsi con oltre 40 cm di polvere, veramente divertente infine la discesa nel rado bosco. Che sciata oggi, peccato che stanno cambiando le condizioni del tempo e non so se tra qualche giorno queste fantastiche condizioni ci saranno ancora.  El Tano
          
19/02/2012
Matro 2172m, da Sobrio 1125m, Val Leventina (CH)
Breve e semplice gita, a bassa quota, per una giornata dalla meteo un po' "loffia" come oggi.
La stradina fino a Usc è ben battuta dai gatti, il tratto di bosco purtroppo si è trasformato in crosta, che diventa portante solo a 1900m.  PV
   

18/02/2012
Curver Pintg da Taspegn 2745m,
da Tiefencastel 860m, Safiental (CH)

Chesscciata!! Bella gita, lungo bosco, poi terreno aperto con pendenze regolari, tempo perfetto. La neve bellissima dalla cima alla macchina, polverosa perfetta in alto, appena scaldata nell'ultimo tratto in basso, ma mai una crosta o un tratto ventato, parte alta da battere ... che chiedere di più?!  PV
     
17/02/2012
Piz Muragl 3157m, Engadina (CH)
Al Maloia l’umore era sotto i tacchi con cielo non propriamente sereno e davanti a noi l’evidenza dell’azione del vento dei giorni scorsi; modifica dell’itinerario e per fortuna ci è andata di lusso con la lunga risalita della Val Muragl ben riparati dal vento e soprattutto da tracciare perché il vento pare che l’ha “buffata “ tutta qui. Quando si gira verso sud la neve è più ventata ma tiene bene ; discesa da 20 m sotto la cima inizialmente per pendii con neve portante ma soffice, poi il vallone con poca pendenza ma le bisette vengono fuori lo stesso ed infine gli ultimi 500 m di dislivello e fino alla macchina veramente entusiasmanti.  El Tano
      
16/02/2012
Cimotto di Mogafieno 1910m, da Pasturo (LC)
Tutto cambia troppo velocemente: l’altro ieri eravamo in inverno oggi in piena primavera e lo si sente dall’aria e lo si vede dalla neve, questo pensavo mentre guardavo i prati delle Rive di Corda ormai quasi completamente scoperti, mah…
Discesa nella Foppa su poca neve ventata, portante ma solo a volte e soprattutto quando non lo era si trovava sempre un bel sasso coperto che lasciava il segno (e che segno) sulle solette. Bisogna scendere sotto il Pialeral per incominciare a sciare, la neve è più morbida e le numerosissime tracce che spesso hanno pistato danno qualche chance in più. 
El Tano
   

15/02/2012
San Calimero, Alpe Prabello 1610m, da  Baiedo (LC)
Gita praticamente dietro casa, che però non rifacevomo dal lontano Novembre 2005. L'aver letto su C2C che scialp lecchesi l'avevano fatta domenica ci ha sollevato la curiosità. Prima che la poca neve arrivata in Valsassina sparisca, questa mattina abbiamo copiato la bella idea dei Cerveluni!
Neve appena sufficiente per sciare,
con sci vecchi naturalmente, ma se la temperatura rialza sparirà in due giorni! Presto la topos aggiornata su LARIOSKIPV
 

12/02/2012
Motto Crostel 2302m, da Anzonico 980m (CH)
Anche oggi alla ricerca di una gita in bosco, non troppo in quota, al sole ... e siamo anche oggi tutti soli sull'intero tracciato. Bello.
Dalla cima 100 m di crosta portante, poi fresca ondulata fino al bosco, dove diventa bella polvere, peccato la crosta nelle due lunghe radure che tagliano i tornati della stradina; stradina ben battuta dai gatti fino ad Anzonico. Una zona che non avevamo mai frequentato e fra ieri e oggi ci ha regalato due belle giornate
.  PV
 

11/02/2012
Pizzo di Nara 2231m, da Tengia 1060m (CH)
Primi duecento metri dal paese all'inizio del bosco un po' di crosta, poi bella polvere nel bosco, molto divertente anche se abbastanza fitto; la polvere continua nella bella conca dell'Alpe di Nara circa fino a quota 2000 m, poi purtroppo gli ultimi 200 m in alto con crosta solo a tratti portante. Nel complesso direi proprio divertente.   PV
   
8/02/2012
Zucco di Desio 1655m e Monte Due Mani 1667m, da Maggio, Valsassina (LC)
Naturalmente non tanto per la sciata, ma per una tranquilla "pellata" nei nostri boschi! La stradina fino alle Baite di Foppa è ben percorribile, poi si scia decentemente qualche centinaia di metri, l'ultimo tratto è boschina difficile. La cresta per andare al bivacco del Monte Due Mani è meglio percorrerla a piedi.  PV

Panoramica 360° dallo Zucco di Desio
     
5/02/2012
Punta di Stou 2566m, da Molare, Val Leventina (CH)
Alla ricerca di una temperatura meno rigida, un po' di sole, e calma di vento, la scelta è caduta sulla Punta di Stou. C'ero stato più di vent'anni fa e non ricordavo più nulla, sicuramente una gita carina che merita. Bella neve farisona nel bosco, peccato che il vento abbia rovinato tutto nella parte alta, lasciando delle brutte croste. Il ripido pendio finale del Pizzo Molare era stato spazzato dal vento, ghiacciato, se volete salirlo portate i ramponi.  PV

Panoramica 360° dalla Punta di Stou
   
05/02/2012
Cimotto di Mogafieno 1900m, da Pasturo (LC)
Le Orobie "senza fondo " e il freddo siberiano mi fanno decidere per una gita casalinga dove sono sicuro di trovare il prato (e non sassi) come fondo.
Al caseificio Mauri la temperatura era -12°C, ma già con il primo sole, la salita è stata abbastanza riscaldata. Il freddo ha mantenuto la neve caduta in settimana molto buona, anche se, forzando un pò sulle curve in discesa si toccava il fondo di prato ghiacciato (comunque solette ancora integre!)
Gita partita un pò di ripiego ma poi tutto sommato più che soddisfaciente!
maO
 
4/02/2012
Schollenhorn 2732m, alla Q2484, da Splugen 1457m (CH)
Assenza di vento fino in cresta, così anche il freddo pungente era sopportabile (parlavano di -22° alla macchina). Dalla Q2484 alla cima il vento esasperava il freddo, e ha spazzato la neve, quindi da li siamo scesi, sfruttando le linee di massima pendenza tra la Q2440 e il Gitzkopf. Discesa impagabile, era un po' che non incontravo una polvere così, ma anche il freddo!
  PV
 
01/02/2012
Monte San Primo 1686m, da Pian del Tivano, Prealpi Lariane (CO)
La mattinata libera, due recenti nevicate, finalmente si prova una sciatina sulle montagne nostrane! La neve però è ancora poca, soprattutto manca il fondo, al momento non è ancora consigliabile. Dovrebbe essere più innevata da Pian Rancio, se domani dovesse nevicare ancora come promesso, da li forse nel WE potrebbe essere godibile, ma non la cresta fino alla cima.    PV
 
28/01/2012
Loita del Muschio 2359m, Valleggia/Cassinello, Val Bedretto CH
Una breve gita per la meteo odierna , ma con questa polvere era un peccato stare a casa! Salita un po' problematica oltre il limite del bosco per via della mancanza di visibilità, altrimenti avremmo potuto proseguire per le successive quote.
La dorsale nord del Pizzo Gararesc 2729m presenta nell'ordine le Q2657
, Q2513, Q2359 (appunto la Loita del Muschio), e Q2113 (o Pizzocan). Dalla Q2513 e Q2657 si passa nel giro del Passo Gararesc, provenendo dal Pizzo Cristallina o dalla Cima di Lago; più raramente si scende per la dorsale che abbiamo seguito in salita, partendo dall'incrocio per Ronco (1430m). Tanta neve polverosa da urlo, specialmente nel bosco, attenzione a qualche diagonale carico!  PV
 
26/01/2012  Pizzo di Canciano 3103m da Annunziata, Val Poschiavo, SO
Dal campeggio di Annunziata (1000 m) si salgono i prati e poi una valletta (l’unico vero punto in cui si rischiano decisamente le solette degli sci in discesa) sempre in direzione ovest quindi per bei prati fino a Selva. Da qui l’itinerario è quello classico per il Passo Cancian e per la vedretta dello Scalino con gli sci ai piedi fino a pochi metri dalla cima del Pizzo Canciano; la discesa sulla vedretta è su neve a tratti polverosa ed altri su neve ventata qualche volta anche insidiosa. Dal passo e fino a Selva la neve forse è un po’ pesante ma si scia anche abbastanza bene; la parte forse migliore è l’ultima con fondo duro e una decina di centimetri di polvere sopra, peccato che in un attimo siamo già al campeggio. Giornata decisamente positiva con tempo bello e poco vento, buon dislivello e soprattutto bell’ambiente, neve in fondo più che discreta.  El Tano
 
23/01/2012
Anche in questa avara stagione, che non ci ha concesso di godere delle sciate vista Lario, continua il nostro impegno a migliorare la collezione di topos di LARIOSKI. Aggiornate con la bella mappa compilata da Pietro Corti le seguenti relazioni:
 

22/01/2012
Anticima sud 2556m del Poncione Sambuco 2581m - Val Leventina (CH)
Per chi ha già salito le belle classiche della zona, i vari Tremorgio, Sassada, Massari, Sassello, questa è una valida alternativa, anche se il percorso è meno filante, ma quasi sempre sicuro, valutare bene gli ultimi 100m. Per le condizioni odierne è risultata una buona scelta: dalla cima alla Capanna Garzonera (2003m) neve ventata, un po' portante un po' fresca, ma mai crostosa. Dalla Capanna alla piana a quota 1600 tanta neve fresca appesantita dal rialzo termico, ma bellissima sciata grazie alla pendenza elevata! Poi nel bosco e sulla strada neve appesantita ma sempre sciabile.   PV

Grevasalvas 2932m, Maloja Engadina (CH)
 I 30 cm di neve fresca di venerdi e sabato hanno permesso una bella sciata appena valicato il passo di Maloja. Salita da tracciare e poi percorsa da molti sci-alpinisti. Il tempo, come da previsione svizzera, è stato clemente e abbastanza soleggiato. Solo un pò di vento in prossimità della cima. La discesa, nonostante i molti frequentatori, ha riservato l'intero versante a disposizione per cui.........bella sciata in neve quasi polverosa per il 75% del tracciato. Solo in alcuni tratti, male esposti, una leggera crosta che però si lasciava sciare senza problemi.  maO

 
21/01/2012  Cima dei Lupi 2415m + Passo Tartano 2108m, Val Tartano SO
Quando arriviamo in Valtellina e vediamo un po’ di neve sugli alberi decidiamo per la Val Tartano sperando che…. ma non lo diciamo. L’itinerario a cui puntiamo oggi è partendo da Pila (sci ai piedi) salita alla Cima dei Lupi per il vallone che conduce al Vallocci poi ridiscendere al ponte a 1700 m circa e quindi risalire al Passo Tartano. Dalla Cima dei Lupi condizioni della neve variabili, abbiamo trovato un po’ di tutto, neve fresca ma pesantina nella parte alta, un po’ meglio nelle vallette più in basso dove il vento ha ammucchiato un po’ di roba; nella parte obbligata un po’ di mestiere per sciare sulle tracce vecchie e un po’ di crosta sopra il ponte. Dal Passo Tartano invece decidiamo di scendere sotto i pendii del Pizzo Scala e la musica cambia, il fondo duro non è molto spesso ma c’è della polvere che lo copre, in parte almeno, e se non si ha paura di ingrassare le tasche degli skimen ne può venire fuori anche una simpatica ed imprevista sciata.  El Tano
 
20/01/2012
Raduno Altolario 2012
Amici scialpinisti, purtroppo la neve in Alto Lario continua a scarseggiare, ad oggi nessuno degli itinerari normalmente frequentati è percorribile con gli sci!
Le previsioni meteo per la prossima settimana non lasciano sperare significativi cambiamenti della situazione. E' quindi con grande rammarico che ci vediamo costretti ancora una volta ad annullare la manifestazione.
Quanto ad una ipotetica edizione 2013....vedremo...eventualmente proveremo ad immaginare una formula più flessibile in quanto a date e contenuti.
Chiunque volesse informazioni o aggiornamenti riguardo allo scialpinismo nella nostra zona può contattarci. Ci permettiamo inoltre di ricordare a chi avesse già contattato l'albergo di disdire le camere eventualmente già prenotate.
Nel ringraziare chi si è fatto contagiare dal nostro entusiasmo auguriamo a tutti una buona continuazione di stagione.
Ruggero e Maurizio – CAI Dongo.
 
17/01/2012  Cristallina 2911m da Ossasco, Val Bedretto CH
Le numerose scie alla partenza ci fanno intuire quante persone nel week end sono salite in vetta, così non siamo ancora partiti che già pensiamo a dove si poteva ancora trovare un fazzoletto di neve intonso per scendere.
Salita su neve per lo più ventata ma soffice che ci ha permesso di arrivare tranquillamente in cresta senza usare i rampant, discesa più che discreta fino a circa 2350 m (in prossimità del vecchio rifugio) dove abbiamo ripellato risalendo i pendii solivi che portano alla Bassa di Folcra (poco più di 200 m di dislivello) e che immettono nella Val Cassinello. La scelta è risultata più che azzeccata perché sul lato destro c’erano solo un paio di tracce di discesa, inizialmente neve leggermente pesante poi sempre più leggera e divertente e così fino alla macchina.  El Tano
 
15/01/2012
Helgenhorn o Punta Elgio 2832m - Val Bedretto CH
Buone condizioni in Val Bedretto, quindi di domenica anche tanta gente! Dal Passo S.Giacomo alla cima il vento ha spazzato e si scia su neve già portante (conviene sciare in direzione sud-est fino al Lago Toggia per poi ripellare fino al Passo). Dal Passo S.Giacomo a All'Acqua neve fresca con qualche breve tratto di crosta non fastidiosa.  PV

Panoramica 360° dalla cime dell'Helgenhorn

15/01/2012  Q.3001 + Campagnun Q.2826 con discesa su Marmorera Q.1680, Engadina CH
Salita effettuata dal parcheggio di Sur Gonda sulla strada dello Julier Pass. Itinerario di salita su buona traccia con neve a volte polverosa e a volte lavorata dal vento a seconda delle esposizioni. Parecchia gente sull'itinerario di salita in quanto sicuro. Dalla cima della Q3001 è bastato uno sguardo alla Val da Natons che scende a Mormorea in prossimità del lago e un'alto sguardo di intesa con un giovane freerider e due" tavolari" per decidere al volo l'itinerario di discesa. Neve ottima dall'inizio alla fine con pochissime vecchie tracce e molti valloncelli ancora intonsi. Solo noi quattro sull'itinerario. Anche sui prati finali e nel breve tratto di bosco sopra il lago  la neve si è mantenuta polverosa in quanto riparata dal vento dei giorni scorsi. Rientro al parcheggio-macchina in autostop o con Postale Svizzero. maO

15/01/2012  Cima di Val Fontana 3228m da Campo Moro
Da Campo Franscia la strada è innevata e sono utili le catene, alla partenza ci aspetta il solito vento freddo che non da tregua nella risalita dei pendii sotto il Cornetto, pendii con poca neve e pure ventata. Cambia poco anche sul ghiacciaio con neve dura e molto lavorata dal vento; incominciamo così la discesa piuttosto pessimisti ed invece fino al Cornetto, seguendo vene di neve liscia, ne risulterà una sciata discreta. Meglio ancora più sotto in particolare nel canalino tutto a destra dove la il terreno risulterà essere più morbido a causa del vento che ha soffiato dentro una decina di centimetri di polvere . Complessivamente sciata sufficiente. El Tano

14/01/2012
Fünffingerstöck 2994m - Meinental, Uri, CH
Un'esagerazione di neve al Susten, e fino a questa mattina non vi era ancora nessuna traccia! Il diagonale sulla strada è motlo carico ma per lo più già slavinato. La neve nel canalone e sulla vedretta del Fünffinger era fresca dove l'esposizione era est, qualche breve tratto con un po' di crosta dove l'esposizione è in pieno sud. Vista la quantità di neve non si può andare ovunque, e occore prestare attenzione ad un paio di diagonali. Degli svizzeri hanno tentato di salire al Chli Spannort, ma si sono fermati a metà pendio presumo per pericolo. PV

14/01/2012 Scalotta 2991m da Stalveder, Engadina CH
Alla partenza neve polverosa ma guardando verso l’alto capiamo subito che durerà poco, il fastidioso vento che non molla dall’anno scorso avrà sicuramente lavorato i pendii superiori e così è da circa 2350 m in su la sciura Maria ha dato una bella pulita e di polvere ne è rimasta veramente poca.
Ma il bello deve ancora venire perché ci accorgiamo anche che gli ultimi 150÷200 m sotto la cima si possono salire anche con le scarpe da tennis e allora risaliamo sulla spalla nevosa a destra della vetta circa 50 m più in basso. Discesa su neve ventata sufficientemente portante con sprazzi di polvere da ricercare (che brava la sciura Maria!!!) poi da 2400 m e fino alla macchina si scia bene. El Tano

 
08/01/2012
Val Sobretta, da S.Antonio Valfurva (SO)
Le condizioni nivo-meteo oggi sulle Retiche imponevano di restare nei boschi, dove la neve è sufficiente e il vento non l'ha lavorata: la stradina che entra in Val Sobretta era l'ideale. Siamo arrivati intorno a quota 2320m, dove gli ultimi alberi si diradano sui dossi oltre le ultime baite di Sobretta; oltre vento  visibilità ridotta e grossi accumuli da vento.. Nel bosco e sulla stradina neve abbondante.    PV
 
07/01/2012
Croce di Cima del Bosco 2597m, Val Verva, da Arnoga (SO)
Condizioni critiche in Alta Valtellina. Anche questa semplice gita che presenta quasi sempre bella neve e bassi rischi era al limite. Bella sciata nella parte bassa del bosco e sulla stradina, all'uscita del bosco invece accumuli con lastre, poi pelato dal vento la parte alta.    PV
 
04/01/2012
Monte Rocca 2810m, da Pila di Trepalle (SO)
Giornata perturata, partenza con vento e nevischio, ma questo tracciato è uno dei più semplici e sicuri dell'Altavaltellina. Saliti in cima a piedi per gli ultimi 40m, in discesa graziati da una discreta visibilità, e neve ottima.    PV
 
03/01/2012
Dosso Tresero 2600m, da Santa Caterina Valfurva (SO)
Breve gita, stupenda sciata!
Mezzo metro di fresca venuta questa notte dall'inizio alla fine, solo qualche toccata dove mancava fondo, ma ne valeva certo la pena!
     PV
Panoramica sulla Valfurva
 
01/01/2012
Monte delle Mine 2883m, da Trepalle Ponte del Rez (SO)
Nel Livignasco ne ha messa una discreta quantità, uniforme in basso ma purtroppo ancora ventata in alto con grossi accumuli; gli ultimi 100m alla cima "in punta di piedi" aggirando il più possibile i pendii finali a sinistra. Bella sciata in fresca la metà alta, mentre la parte bassa si era già "cementata" per il forte rialzo della temperatura.     PV
 
31/12/2011
Monte Masucco 2386m, da Oga, Valdidentro (SO)
Oggi visibilità ulteriormente ridotta, ma almeno fino al limite boschivo ha nevicato un po'. Fuori dal bosco gli ultimi 100m sono pelati dal vento! Gli impianti alti sono tutti chiusi, si riesce così a godere anche questa breve gita.    PV
 
30/12/2011
Monte Forcellino 2842m, da San Gottardo, Valfurva (SO)
La nevicata di questa notte e mattina non è bastata: gli ultimi 100m per la cima sono completamente pelati dal vento, impraticabili con gli sci; sono messi meglio i prati bassi verso San Gottardo. Ci vorrebbe proprio un'altra bella nevicata, speriamo questa notte!    PV
 

28/12/2011
Monte Forcellina 3087m, da Arnoga, Val Viola (SO)
Poca neve in Alta Valtellina, ma qualcosa si riesce comunque a combinare! Il caldo di oggi a sciolto la crosta a sud, e pur con qualche inevitabile grattatina, al Monte Forcellina da Arnoga ci siamo divertiti. Domani arriva il freddo quindi cambierà ancora.    PV

Panoramica 360° dalla cima del Monte Forcellina

28/12/2011  Chichalphorn 3040m da Hinterrhein (CH)
Alla partenza neve polverosa ma con temperatura non bassa e questo non è un buon segno, continuo a pensare positivo fino a circa 2000 m poi quando si incomincia a risalire verso sud tutto si trasforma. La neve è trasformata dal vento nei valloncelli e le coste pullulano di fili d’erba e così fino in cima; per fortuna non c’è bisogno di rampant e poi la discesa risulterà più che discreta perché la neve ventata non è così infida e non sfonda, nella parte in basso, infine, sui versanti solivi sembra di sciare al mese di aprile.    El Tano
  

26/12/2011
Piz Tarantschun 2769m, da Casti 1170m (CH)
Innevamento perfetto su questa classica dei Grigioni, polvere dall'inizio alla fine, leggermente appesantita in basso ma divertentissima.
Attenzione comunque ai pendii ripidi dove ha accumulato.
Un piacere per le pupille tutto questo bianco venendo dal "secco" sud delle Alpi. 
   PV
 

23/12/2011
Pizzo di Nara 2231m, da Leontica 910m (CH)
Situazione veramente difficle: o niente o troppa!
Oggi siamo entrati verso il Lucomagno, fino a Camperio niente, due km dopo a Campra strata del Passo chiusa anche ai pedoni per pericolo slavine! La  Punta di Larescia in basso ci sembrava troppo pelata, allora abbiamo approfittato dell'ultimo giorno di chiusura degli impianti di Nara. Saliti a destra degli impianti per bosco la prima parte, poi sulle piste, quindi dalla Bassa di Nara brevemente alla cima del Pizzo di Nara. Discesa prevalentemente per le piste, miracolosamente con gli sci fin quota 1000 .
   PV
 

18/12/2011
Pizzo del Lambro 2224m, da Prato Leventina (CH)
Tanta neve tutta d'un botto, meteo ancora brutta al nord. Il Pizzo del Lambro rimane protetto in mezzo alla Val Leventina, la quota non è troppo elevata e il bosco fitto: gita perfetta per la giornata di oggi. Solo al termne del ripido canalino finale abbiamo preferito fermarci alle ultime rocce, 50m sotto la cima, per la quantità di neve e un paio di whouf, piuttosto che rischiare di attraversare il canale a prendere la cresta. Bella discesa in neve polverosa, ottima sulle pendenze, un po' troppa che rallentava nei tratti meno ripidi; stradina scorrevole.   PV
 
10/12/2011

Scarica la traccia GPS
Winterhorn 2661m, in traversata da Hospental (CH)
Salita dal crinale nord est, discesa dal versante est verso il Passo del Gottardo.
Finchè gli impianti di Hospental rimangono chiusi questa gita ha un suo perchè. Oggi la neve era già più ingessata rispetto a ieri, ma ancora godibile, ed eravamo soli. Un paio di whouf su terreno piano in mezzo ai sassoni dopo la stazione di arrivo dello skilift mettono in guardia di non attraversare pendii ombrosi. Dalla cima sud siamo scesi direttamente a est in direzione del Passo del Gottardo per belle vallette e qualche breve ripido pendio esposto al sole. In basso la valle è sbarrata da una serie di placche di granito poco coperte di neve, non so quanti sciatori potranno ancora reggere! A sinistra di dove siamo passati noi forse dei canalini meno ripido offrono una scappatoia, altrimenti tocca risalire! Unico neo della bella traversta gli ultimi 100m a raggiungere la starda del passo, con poca neve e crostosa.   PV

9/12/2011
Stotzigen Firsten
2745m, da Realp (CH)
Al Gottardo fianlmente un po' di neve è arrivata, e il magico spallone dello Stotzigen ancora una volta è la nostra prima gita stagionale. Qualche traccia del giorno prima, ma ancora buona per una divertente discesa, meglio di qualsiasi aspettativa per la giornata. Sotto la cima un paio di distacci spontanei di lastroni confermano però il pericolo annunciato dal bollettino svizzero SLF: la neve fresca poggia su neve vecchia non coesa a grossi grani, attenzione soprattutto ai pendii in ombra.  PV
 
5/11/2011
Anche quest'inverno, auspicando che le condizioni siano più favorevoli dello scorso anno (l'evento fu annullato per mancanza di neve), la Sezione del CAI di Dongo ripropone per il 27-28-29 gennaio 2012 un Raduno di Scialpinismo in Alto Lario (Lago di Como).
Raduno Altolario 2012
La manifestazione ha carattere libero, gratuito e non competitivo con il fine di creare un contatto amichevole tra i tanti scialpinisti che si muovono sul territorio e di promuovere presso gli appassionati la conoscenza delle montagne dell'Alto Lario Occidentale. Si vuole così creare un'occasione d'incontro e socializzazione tra diverse realtà, per conoscersi e scambiarsi esperienze ed informazioni, trascorrendo sugli sci ed in amicizia qualche bella giornata di montagna.
L'iniziativa ha l'ambizione di proporre l'Alto Lario come meta per uno scialpinismo invernale di qualità in grado di soddisfare principianti ed esperti.
Partecipate numerosi, diffondete e promuovete l'evento: condivideremo l'emozione di splendide discese “vista lago”!
Finalità e spirito del raduno nonché le informazioni sullo svolgimento dello stesso sono disponibili sul sito appositamente allestito altolarioskialp.org
Info ed iscrizioni: altolarioskialp@gmail.com.
 
18/11/2011
Cima Breithorn 3436m, dall’ospizio del Sempione (CH)

Sci ai piedi da subito, trovata neve di tutti i tipi ma sostanzialmente discreta e sciabile e questo bastava, Un po’ di attenzione gli ultimi cento metri in discesa per qualche sasso. Alla fine ci siamo chiesti se ne è valsa la pena di andare fino al Sempione per una sciata e la risposta è stata SI d'altronde se la montagna non va da….. El Tano

11/11/2011
In attesa delle prime sciate, un'occasione per cominciare a rivedere il nostro equipaggiamento:
ALPSTATION di BRIANZA propone per 15 Euro l'aggiornamento del firmware del PULSE Barryvox; nella locandina le novità introdotte dall'aggiornamento.


3/11/2011
Campo ARVA PRADASC    pdf
Anche per questa stagione presso il Camping Centro Sportivo “Pradasc” di Lanzada (SO) in Valmalenco è funzionante un campo per l’addestramento al soccorso in Valanga. Il campo è adiacente al parcheggio del centro sportivo ed è ben illuminato per il lavoro serale. Il campo è composto da: Una centralina a batterie comanda 11 apparecchi che possono essere attivati a secondo della necessità in modalità trasmissione; tracciato premisurato per calcolo portata massima e portata minima, bandierine per tracciati, area sondaggio con fori x test sonde, presso il bar vi è la possibilità dell’uso di TV al plasma 42” per lezione didattica, si può trovare presso il centro eventuale attrezzatura da alpinismo o ARTVA. Possibilità di lezione con Guida Alpina (a richiesta).
3/11/2011
Ieri passando per Livigno e il Passo del Foscagno abbiamo incontrato la prima neve.
El Tano ha fatto le prime curve allo Stelvio!
Tempo di curare i bollettini nivometeo, alla prima perturbazione si comincia!   
PV
Lyngen-Tromso Norway Skialp 2011

Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  2011-2012 Paolo Vitali - www.paolo-sonja.net


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