Nella foresta dell'isola di Penang
Mongolia
Khoridol Saridag
Marzo 2026

Paolo Vitali, Sonia Brambati, Franz Carrara, Giulio Beggio, Cesari Mauri

Vedi anche il viaggio  in MTB del 2016
Women collecting ice on the lake at Tsaaganuur
On the iced Hovsgol Lake

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Viaggio invernale nella Darkhan depression e Hovsgol Lake
Renchinlkhumbe
Ero stato gią tre volte in mountainbike nella regione dell’Hovsgol Lake e Darkhad Depression, dopo il viaggio ski-alp sulle montagne del Tavan Bogd, da qualche anno covavo ancora il desiderio di visitarle in veste invernale.
Lo sci era solo la scusa per partire per un viaggio superbo nella wilderness di questi spazi incontaminati all’estremo nord della Mongolia al confine con la Siberia russa, a stretto contatto con l’incredibile cordialitą, ospitalitą, e adattamento alle condizioni estreme della gente locale!
Lo avevamo messo in conto quando pianificavamo il viaggio, ci abbiamo comunque timidamente provato, ma vuoi per le distanze abnormi, il freddo estremo amplificato dal vento, gli approcci alle montagne improponibili per l’assenza di strade, la poca neve... trovare le condizioni per sciare si č rivelato veramente difficile.
Ma attraversare un lago ghiacciato di 120 km, dormire nelle winter cabin o ger dei pastori, che vivono senza elettricitą o acqua corrente (occorre sciogliere sulla stufa i blocchi di ghiaccio!), essere accolti dagli incredibili uomini renna Tsaatan nei loro teepee dell'accampamento invernale, salire anche piccole elevazioni che aprono la vista a 360 gradi su spazi infiniti incontaminati, entrare al caldino di una rudimentale stufa nella ger quando il vento gelido ti anestetizza, viaggiare con il basico incredibile UAZ russo su tracce sterrate nascoste dalla neve, rimanervi pure arenati, doverci uscire liberandolo con le pale da sci-alp, la proverbiale resilienza e capacitą di uscire da ogni situazione degli autisti, l’ottimo cibo prevalentemente a base di carne, le serate con i ranger ed i pastori… ed un po’ di vodka… lo shopping in piccoli bazar dove puoi trovare dalle caramelle ai pezzi di ricambio del UAZ agli stivali, e potrei continuare… con gli amici giusti per un’esperienza non per tutti!
Insomma, qualche curva con gli sci sarebbe stata la ciliegina, ma la torta č tutto il resto!
Come dico spesso, l’essenza del viaggio č il viaggio stesso. Torniamo alla nostra piatta confort zone arricchiti di una nuova grande esperienza, e la voglia di viverne altre!

Paolo Vitali

Panorama on the iced Hovsgol Lake
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