Paolo Vitali & Sonja Brambati
Larioclimb | Larioski | Bike | Qualido | Val di Mello | Masino-Bregaglia
Scialp | Alta Valtellina | Lecchese |Viaggi-Trips | Bibliografia |
@mail


Scialpinismo - Ski-mountaineering
Stagione 2005-2006

23/04/2006 - Scopi (3190m) da Sogn Gion (1550m)Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Per un errore nel salvataggio il gdb contiene solo i waypoint, no traccia!
Si tratta di un intinerario molto interessante e valido, ma stranamente sconosciuto. Dalla frazione di Sogn Gion sulla strada che dal Passo del Lucomagno scende a Disentis si percorre tutta la Val Cristallina (ormai la prima metà senza neve), quindi la Val Casatscha, e infine il Ghiacciaio da Casatscha, fino alla dorsale direttamente sotto la cima (con i ripetitori). Dalla cima siamo poi scesi per 400m nel ripido canale del versante ovest, gita invece rinomata e molto conosciuta! Neve primaverile in condizioni perfette su entrambi i versanti! Senza discesa e risalita sul versante ovest la gita ha un dislivello di 1650m, ed uno sviluppo di ca. 23km a/r. Da intraprendere solo con neve assolutamente assestata, i versanti della Val Casatscha sono molto ripidi!
Scopi: la Val Cristallina il mattino presto.
Scopi: salita nella Val Casatscha
Scopi: parte alta della Val Casatscha
Scopi: discesa per il versante ovest
Scopi: discesa sotto il Pass Casatscha
Scopi: discesa nella Val Casatscha
Scopi: sullo sfondo P.Cristallina e P.Uffiern
Scopi: discesa nella Val Casatscha

15/04/2006 - Combinazione in Val Arigna (SO): Punta Pesciola (2344m) + Pizzo Occ. di Cagamei (2912m)Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
L'ombrosa Val Arigna
Vista sulla vedretta del Passo di Coca
Dalla Centrale Armisa salita classica alla Punta Pesciola, da questa l'intenzione era di scendere verso la Val Malgina e risalire un canale fino alla vedretta di Cagamei per fare la Cima della Foppa (2851m), ma pendii e canali erano molto carichi, non ancora slavinati, e con la temperatura così elevata non abbiamo osato... deviazione quindi in direzione opposta, a scavalcare la cresta che separa dal canalone del Druet, e discesa nello stesso. Quindi ripellato siamo saliti per il classico canale alla Cima Occidentale di Cagamei. Neve buona in alto ed in basso, molle nel tratto centrale del canalone.
Val Arigna, sopra le Baite Moretti
Val Arigna, l'ultima valletta alla Punta Pesciola
Val Arigna, l'ultima valletta alla Punta Pesciola
Val Arigna: Sulla Punta Pesciola, dietro la Cima della Foppa
Val Arigna: dalla Punta Pesciola vista verso la Val Malgina
Salita nel canalone del Cagamei (o Druet)
Salita nel canalone del Cagamei (o Druet)
Salita nel canalone del Cagamei (o Druet)
Val Arigna: verso la Cima Occ.di Cagamei
Val Arigna: sulla Cima Occ.di Cagamei

08/04/2006 - Combinazione Cima del Lago Gelt (2804m) + Monte Torena (2911), dalla Val Caronella (SO)Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earthpdf Clicca per scaricare la topos da stampare 78KB
La Val Caronella
Da Carona per il classico intinerario al Passo di Caronella, poco prima del Passo salire a destra per la Cima del Lago Gelt (2804m). Bella sciata al Passo ed al Rif.AEM, quindi continuare la discesa sul versante opposto fino al fondovalle, circa a quota 2200m, in vista del Rif.Barbellino (2114m). Ora si ripella per risalire a sinistra nello stretto canale che conduce al Passo del Serio (2694m). Dal Passo un canale spesso ghiacciato e poi una breve cresta portano alla Cima Ovest del Monte Torena (2911m).
Dislivello complessivo: 2300m, sviluppo 20km. Condizioni ideali: firn sui versanti solivi, 30 cm di fresca nel canalone del Monte Torena. Evitando le cime fermandosi ai Passi il dislivello si riduce  a 1900m.
Da sx Monte Torena e Cime Est di Caronella
Salita al Passo di Caronella
Salita al Passo di Caronella
Discesa dall cima Ovest di Caronella
Discesa dall cima Ovest di Caronella
Salita al Paso del Serio
In cima al Monte Torena
Serpentine di discesa nel canale del Monte Torena

Traversata dai Tatra Ovest agli Alti Tatra
Traversata dei Monti Tatra 19/25 Marzo - Una fantastica traversata dei Monti Tatra, dai West agli Alti Tatra: sette giorni di sali e scendi per cime passi e canali, per un totale di quasi 11.000m di dislivello e 124 km di sviluppo. Appena possibile una relazione completa e Photo-Gallery.

CORSE - Mare d'inverno - settimana scialp in Corsica
Approccio scialp via mare
12 - Marzo - Giornata tersa senza una nuvola e senza un filo di vento ... ma è ora di tornare!
Ci è mancata la montagna più alta, il Monte Cinto, una buona scusa per tornare l'anno prossimo!
Tutte le tracce ed i waypoint Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Discesa dal Monte Rotondo
11 Marzo - Monte Rotondo 2622m, dal Ponte de Frasseta 907m, sulla strada della Restonica. Non in cima ma ad un colle sulla destra della cima Q2500. Dislivello salita/discesa ca. 1650m.
Partiti sotto una copiosa nevicata alla fine ne è venuta la più bella sciata della settimana!
Salita alla Cima di a Statoghia
10 Marzo - Cima di a Statoghia 2305m, dalla strada per gli impianti di ski nella Valle di Asco,  Q949 Giunte Rnes (La Maison de Muflon). Dislivello salita/discesa ca. 1450m.
Causa persistere del vento, obbiettivo Monte Cinto abbandonato, cima di ripiego ma non troppo!!
Il Monte D'Oro dalla Petra Niella
9 Marzo - Petra Niella 2345m, dalla strada del Foret De Cervello, all’inizio dello sterrato, Q1010.
Dislivello salita/discesa alla cima circa 1400m, ma cima mancata per circa 300m causa vento.
Salita e discesa diretta nel canalone sotto la cima, dal colle e sulla dorsale vento tempestoso!
Sulla Cima del Monte Renoso
8 Marzo - Monte Renoso 2352m, dalla Bergeries de Capannelle (impianti ski), discesa sul Ponte de Casaccie. Dislivello salita circa 750m, discesa 1000m.
Che sciata! ... si fanno paragoni con le isole Lofoten in Norvegia!....
Discesa dalla punta Artica
7 Marzo - Punta Artica 2327m, dalla strada D84 Q1090, prima del Pont de Cuccagna, via Bocca a Stazzona 1810m. Dislivello salita/discesa circa 1450m.
Giornata gelida, mai sciato su un ghiaccio simile .... ambiente fantastico!
Corte
Lunedì 6 Marzo 2006 - Viaggio da Lecco a Savona, traghetto per  Bastia, base a Corte.
Ruggero e Claudio, che ci hanno anticipato di un giorno, ci chiamano dal Col des Maures 2155m sopra il  Refuge Ciuttulu di i Mori, per farci prenedere un po' di invidia!

04/03/2006 - Cimotto di Mogafieno (1900m), da Pasturo (LC)Si tratta di una semplice cima posta a sinistra del Pialleral, sotto il Grignone. Sicura e semplice come tracciato, che con la nebbia di oggi non guastava!  Neve marciotta ma divertente!
26/02/2006 -
Moncucco (2390m), da Isola ,Val Chiavenna (SO)
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google EarthVersione stampabile Clicca per scaricare la topos da stampare 104KB
Salendo il Moncucco
Una gita di ripiego per le condizioni pericolose di questi giorni, ma pur sempre una bella discesa. Neve bella in alto, un pelo di crosta nella parte bassa ma sciabile.
Con buone condizioni si può proseguire per il bellissimo canalone del Pizzo Ferrè.
Discesa dal Moncucco

19/02/2006 - Cima della Rosetta (2142m), Val Gerola (SO)
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
L'ultimo bosco sotto la Cima della Rosetta in una fitta nevicataBaite salendo la Cima della Rosetta Nonostante la meteo, ancora una bella sciata in neve fresca polverosa, su questa gita che è forse la più ripetuta della Val Gerola. La Cima della Rosetta vista in una bella giornata dalla salita a Olano e Pizzo dei Galli

18/02/2006 - Pizzo dei Galli (2217m), Val Gerola (SO)
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Nevicata sui prati di Mellarolo
Classicissima senza problemi di orientamento, quel che ci vuole con una meteo così!
Neve divertente in discesa, la fresca di giornata era più che sufficiente per galleggiare e sciare quindi nella polvere!
Nevicata sui prati di Mellarolo

Vista sul Pizzo Forcella
Vista sul Basodino salendo al Forcella
Dal Colle Forcella vista sul Chuebodenorn Pesciora e Witenwasserenstock
Salita al Colle Forcella
Il Pizzo Nero dal Forcella
Vista sulla prima metà della Gerental
Nella Gerental la zona del Im Cher
A sinistra il Pizzo Forcella con il vallone di discesa nella Gerental
12/02/2006 - Traversata Forcella  - Gerental - Pizzo Rotondo, Val Bedretto (CH)
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Una fantastica traversata: da All'Acqua in Val Bedretto al Pizzo Forcella (2849m) per la Valle della Prosa, discesa nella solitaria e lunghissima Gerental fino all'angolo della valle Im Cher (2107m), quindi risalita al Pizzo Rotondo (3192m), e da questo discesa diretta sulla Capanna di Piansecco e di nuovo All'Acqua. Una traversata impegnativa, di non immediata identificazione (meglio conosciere già un po' le valli) e dislivello over 2000 anche senza calcare le due cime ma solo i Passi, quindi da affrontare ben allenati! Neve polverosa delle migliori verso la Gerental, poi temevamo la crosta a sud scendendo dal Rotondo, e invece era pure una spanna di fresca su base assestata. Freddo intenso.
A sinistra il Pizzo Forcella con il vallone di discesa nella Gerental
Salita verso il Passo di Rotondo
Vista verso l'Oberland
Roccie scoperte verso il Pizzo Rotondo
Discesa dal Pizzo Rotondo
Vista sul Gruppo del Cristallina
Discesa dal Pizzo Rotondo con sfondo sul oncione di Ruino
Discesa dal Pizzo Rotondo con sfondo sul oncione di Ruino

05/02/2006 - Bachenstock (3008m), Sustenpass, Gottardo, CH
Di nuovo buone condizioni al Susten, le gite a sud sono trasformate, quasi primaverili, per quelle in ombra ci vorrà ancora un po' di tempo.
Panoramica 360° dalla cima del Bachenstock
Panoramica 360° dalla cima del Bachenstock
Panoramica 360° dalla cima del Balmeten
Panoramica a 360° dalla cima del Balmeten
04/02/2006 - Balmeten (2414m) e Hoch Fulen (2506m), Gottardo, CH
Bellissima traversata, condizioni ormai quasi primaverili! Da Schattdorf, Haldi, salita al Balmeten, risalita allo Stich (2360m) e quindi all' Hoch fulen, poi discesa nella Brunnintal fino a Unterschachen. Da Unterschachen si può tornare ad Altdorf e Schattdorf con il "Postale".
Panoramica 360° dalla cima dell'Hoch Fulen
Panoramica a 360° dalla cima dell'Hoch Fulen

29/1/2006 - Q2540 da Nufenen, S.Bernardino, CH
Piccoli inconvenienti....
Da Nufenen sul versante opposto delle varie classiche fra cui Tallihorn e Valserhorn questo dosso all'imbocco della valle attira lo sguardo, ma i suoi "soli" 1000m di dislivello richiedevano una giornata "di ripiego" con meteo balorda! Cioè¨ oggi! La neve caduta era comunque molta e a un traverso prima delll'ultimo pendio ci siamo fermati per pericolo slavine! Sulle classiche del lato opposto la neve accumulata sembrava meno, le dorsali sono state pelate dal vento e dovrebbero essere fattibili, ma occhio agli accumui nelle vallette!
foto F.Pina

28/1/2006 - Monte Due Mani 1665m, Da Maggio, Valsassina (LC).
Salendo al colle della Cima Musciada
A Ballabio e in Valsassina  sono caduti più di 80 cm di neve in un giorno solo, poi la temperatura si è alzata ed ha piovviginato! Risultato: in basso la neve si è trasformata in similcemento.... quindi gita di ripiego! Da Maggio, località Casere, abbiamo seguito dapprima la sterrata poi il sentiero nel bosco, che riporta sulla strada  prima dell'Alpe di Desio. Impressionante gli assestamenti di neve nel bosco, anche su pendenze medie! Dalle ultime baite per un dosso al colle tra Monte Due Mani e Cima Musciada, quindi una dorsale fortunatamente ventata ci ha permesso di andare in cresta e quindi al bivacco. E' una gita quasi di sci-escursionismo, ma se siete in Valsassina, con le condizioni attuali, la traccia è fatta,  piuttosto che guardare Domenica In .... foto F.Pina

22/1/2006 - Seven Hutte, Meinental, CH
 Giornata dalla meteo bizzarra: sereno ma ventoso a sud delle Alpi, calmo ma nuvoloso a nord. Partiti alla volta dello Zwatchen abbiamo dovuto "ritirare la squadra" dopo la Seven Hutte per mancanza di visibilità e pericolo di slavine per la tanta neve caduta nella notte.
Sulla strada del Sustenpass
Nuvole basse sulla Meinental
Discesa dalla Seven Hutte
Discesa dalla Seven Hutte

21/1/2006 - Giro della Cristallina, Val Bedretto, CH
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Salita da Ossasco per la Capanna Cristallina, quindi Passo di Cristallina; il Cristallina è completamente "pelato", quindi abbiamo proseguito per la Cima di Lago. Da questa siamo scesi al Ghiacciaio di Valleggia, poi per la sella sotto il Poncione di val Piana la disesa per la Val Cavagnolo. Giro molto bello, ma veramente poca neve!!
Salendo da Ossasco
Il Basodino dalla Capanna Cristallina
La Cima di Lago

Aggiornata la relazione dello Zuc di Valbona con la carta topografica by Pietro Corti. Grazie alla segnalzione di Gianluca Moroni abbiamo scoperto che la Q2083 è denominata Cima delle Miniere.

La fontana di Donat con ospiti
A destra il Piz Beverin
La scaletta sulla salita classica della dorsale al Piz Beverin
Discesa dal Piz Beverin
15/1/2006 - Piz Beverin 2998m, da Donat (1000m), Api Grigionesi, CH
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Una gita super classica dei Grigioni, con partenza da Wergenstein (1500m). Per allungarla un poco siamo partiti dal paese in fondovalle (Donat), in salita anzichè passare dalla dorsale con la scaletta abbiamo seguito il vallone a sinistra. Neve bella nel vallone, un po' crostosa sul pendio sotto la cima.
Clicca per ingrandire

Il vallone del Funffingerstock dalla strada del Susten Pass
Salita al colle del Funffingerstock
Il vallone del Funffingerstock dalla strada del Susten Pass
La parete del Wenden dal colle del Funffingerstock
Discesa dal Funffingerstock
Il vallone del Funffingerstock dalla strada del Susten Pass
Il vallone del Funffingerstock dalla strada del Susten Pass
Il vallone del Funffingerstock dalla strada del Susten Pass
14/1/2006 - Uratstock 2911m, da Farnigen, Meinental, strada del Susten, Alpi di Uri, CH
Bellissima sciata in neve polverosa. Le condizioni alla MEINENTAL, strada del Susten, sono ottime! La neve non è moltissima ma in buone condizioni.
Clicca per ingrandire
Vista a 360° dalla cima dell'Uratstock
Segnaliamo l'interessante iniziativa del nostro amico sci-alpinista Federico Rota, che propone campi di addestramento all'uso dell'ARVA. Clicca il logo per i dettagli.

Salendo sotto il Tallihorn
Salendo verso il colletto Q2650 tra Tallihorn e Q2799
In cima alla Q2799
Discesa dalla Q2799
Discesa dalla Q2799
Discesa dalla Q2799
8/1/2006 - Q2799, tra Tallihorn e Valserhorn, da Nufenen, Alpi Grigionesi, CH
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google EarthVersione stampabile Clicca per scaricare la topos da stampare 53KB
Inaspettata sciata in polvere a questa cima spesso trascurata perchè qualche metro più bassa delle sue vicine, ma che offre un vallone splendido in discesa. I costoni sono abbastanza "pelati", ma nelle vallette si scia alla grande in neve fresca.
Clicca per ingrandire
Panoramica a 360° dalla cima della Q2799
Salendo da Brusti
Salendo da Brusti
Sulla dorsale della Q1953
Il traverso dala Q1953
Il versante nord dell'Eggenmandli con il tracciato di discesa
Verso il Surenenpass
Dal Surenenpass verso la cima dell'Eggenmandli
Dal Surenenpass verso il Titlis
7/1/2006 - Eggenmandli (2448m), Alpi Urane, CH
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
L'ombroso vallone di discesa dell'EggenmandliFrequentiamo la zona del Klausenpass da anni, ma non avevamo mai preso in considerazione il lato opposto della vallata per le nostre sci-alp! Questa gita sfrutta una cabinovia che da Attinghausen sale fino a Brusti, quindi per una panoramica dorsale ed il successivo vallone raggiunge il Surenenpass (2291m) e da qui una breve cresta fino in cima, per un dislivello totale di 1050m. La discesa invece si svolge direttamente dalla cima per il versante nord, in un ombroso vallone che passando a destra di Brusti riporta direttamente ad Attinghausen, con un dislivello di 2000m. L'ambiente è grandioso ed il panorama sempre garantito! Una gita super-consigliabile, ma da effettuare con neve sicura. Oggi la neve era a tratti ventata nella parte alta, dura portante in basso.
Panoramica a 360° dalla cima dell'Eggenmandli

5/1/2006 - Grignone (2409m), dal Cainallo (LC)
Nei pressi della Bocchetta dei GuzziCopertura di neve buona, bella sciata tutta in neve fresca, fantastico il tratto nei pressi della Bogani. Anche il traverso iniziale si fa tutto sci ai piedi. Dal termine del canalino sotto la cima anzichè traversare sotto la cresta di Piancaformia fino alla Bocchetta dei Guzzi siamo scesi direttamente per canalini in direzione del Passo della Cugnoletta. Sotto la Cima del Palone con un saliscendi a Q1870 si torna poi sopra il Rif.Bogani. Per questa discesa serve neve sicura e buona visibilità per l'orientamento.

4/1/2006 - Zuc di Valbona + Q2083 del Camisolo, dalla strada di Biandino, Introbio (LC)
Una gita pochissimo frequentata, sconosciuta anche ai più dei locals, ma che meriterebbe di essere un po' rivalutata. Siamo partiti dal 1° ponte a Q 826m, volendo con un 4x4 si può continuare fino al Ponte dei Ladri (Q 1055m). La strada per Biandino è battuta ma senza binari e senza ghiaia, quindi sciabile anche in discesa. Dalla Stalla a Q 1922m in discesa abbiamo traversato a prendere il canale che scende dal versante N dello Zucco di Valbona, e vi abbiamo trovato ancora neve polverosa fino al Rif.Pio X. 
Clicca per ingrandire
Panoramica a 360° dalla cima della Q2083 del Camisolo (Valbona)

Salendo a piedi dai Comolli
Salendo a piedi dai Comolli
3/1/2006 - Grignone (2409m), da Pasturo (LC)
Salita dal caseificio MAURI all'ingresso di Pasturo, discesa diretta sotto il Rif.Brioschi.
Neve un po' crostosa nella parte alta e presso i Comolli, più divertente dal Pialleral in giù. Guardando dalla cima il versante del Cainallo si vedeva una traccia di salita e discesa, e la neve sembrava molto bella!
Panorama a 360° dalla cima del Grignone
Clicca per ingrandire
La cresta del grignone
Il vallone di discesa sotto il Rif.brioschi

1/1/2006 - Dosso Tresero (2603m), da S.Caterina Valfurva (SO)
Una gita semplice dalle belle pendenze! Neve scarsa .... meglio cambiare zona fino alla prossima perturbazione!

31/12/2005 - Bocche di Pedenoletto (2790m), dal Ristoro Solena a Cancano, Valdidentro (SO)
Salendo in Val Forcola
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Una variante alla Punta di Rims nella solitaria Val Forcola. Poca neve nel tratto centrale prima della Malga di Forcola.
Salendo in Val Forcola
Salendo in Val Forcola, la Forcola e la Punta di Rims

30/12/2005 - Monte Rocca (2810m), da Pila di Trepalle (SO)
Semplice gita sempre in condizione per questo periodo di freddo intenso, e poca neve per la zona di Bormio.
Sulla dorsale del Monte Rocca

Sulla strada del Gavia
Il Tresero, visibile la gita dal Ponte delle Vacche
Il Tresero e il San Matteo dal Gavia
Al Gavia, sullo sfondo la Cima Gaviola
Salendo alla Sforzellina, sullo sfondo il Rif.Berni
Salendo alla Sforzellina, sullo sfondo la Cima del Gavia
Sulla vedretta della Sforzellina, sotto il Corno dei Tre Signori
Sulla vedretta della Sforzellina
29/12/2005 - Q2988 della Sforzellina, da S.Caterina Valfurva per la Valle del Gavia (SO)
La mappa GPS dal Rif.Berni alla Q2988
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Una bella gita sconosciuta, valida alternativa alle Cime di Gavia. Innevamento sufficiente, neve a tratti fresca a tratti ghiacciata portante. Temperatura polare a -20°.
Sulla vedretta della Sforzellina, sotto il Corno dei Tre Signori
La Q2988 dalla vedretta della Sforzellina

28/12/2005 - Corno la Resa (2863m),Val Viola, da Arnoga (SO) 
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Diretti al Colle delle Mine in Val Minestra, alla Baita del Pastore la mancanza di visibilità ed il vento gelido ci hanno respinti verso il più riparato Corno La Resa. Neve ancora ottima nel bosco, spazzata dal vento oltre.

27/12/2005 - Croce di Cima del Bosco (2597m), Val Verva, da Arnoga (SO)
La Malga di Verva
Breve gita in bosco, sufficientemente innevata e con neve fresca, considerate le condizioni attuali della zona di Bormio una bella sciata!
Nel Bosco sopra le malghe
La Croce di Cima del Bosco

24/12/2005 - Monte Pisello (2272m), da Biorca in Val Tartano (SO)
Salendo il Monte Pisello, Disgrazia e Scalino sullo sfondo Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Da Tartano sono evidenti delle belle cime triangolari all'imbocco della Val Budria. Mi sono sempre domandato come mai non fossero nominate in nessuna guida sci-alp. Oggi finalmente me lo sono spiegato..... Da consigliare solo in condizioni eccezionali a scialpinisti veramente "alternativi"! Mettiamo il gdb, ma scialpinista avvisato.... 
La cima del Monte Pisello In cima al Monte Pisello

Servizio Glaciologico Lombardo 22/12/2005 - Non perdiamo di vista la situazione del seracco LAMAR sulla Nord del San Matteo! Sul sito del Servizio Glaciologico Lombardo tutte le info:

18/12/2005 - Pizzo Pidocchio (2325m), dalla Val Cervia, Cedrasco (SO)
Sbucando in Cima al Pizzo Pidocchio, sullo sfondo Ardenno
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Il vento ha risparmiato il fantastico bosco del Pidocchio: inaspettata sciata in polvere! Peccato la strada iniziale sia sempre un po' monotona. Siamo partiti da Q930, strada molto ghiacciata da percorrere con MOLTA attenzione anche con le catene.
Il Vespolo e la Val Cervia dal Pizzo Pidocchio
Discesa nel bosco dal Pizzo Pidocchio

17/12/2005 - Q2325, tra la Cima di Fraina, e la Bocchetta di Colombana. Val Gerola. (SO)
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
A sx la Cima Fraina e a dx la Q2325Stranamente questa quota, riportata sulle CTR al 10.000 come Q2325,7, pur essendo più alta della Cima di Fraina non ha nome, ma è sicuramente una valida alternativa alle altre tre gite della Val Vedrano: Pizzo Mellasc (2465m), Cima di Fraina (2280m) e Pizzo della Càssera (2321m). La scelta odierna è naturalmente stata dettata dal vento, che in questa conca è stato un po' meno tempestoso! Neve bella dura solo sul primo pendio sotto la cresta, poi prevalentemente crostosa (putroppo il vento ha già fatto danni!). L'itinerario è molto logico: giunti all'Alpe Vedrano puntare diritti alla Cima di Fraina per poi attraversare subito a destra una piccola dorsale che immette nell'evidente conca a destra del Fraina e sotto la verticale della Q2325. Risalire il pendio fino in cresta, che si segue brevemente fino in cima.
Nella conca sotto la Q2325
La cresta della Q2325, davanti la Cima Fraina ed il Mellasc


Dosso Chierico
L'Abete di vesenda
Alpe Vesenda Alta
Alpe Vesenda Alta
Vista sul Masino
Salita con vista sul Disgrazia
Salita con vista su M.Lago. Pedena, Arazzini
La Bocchetta del Pizzo di Val Carnera
11/12/2005 - Pizzo di Val Carnera (2116m), Val del Bitto, dal bivio per la Madonna delle Grazie, Albaredo (SO)Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Della serie "a torto poco frequentata..." questa insolita ma bella gita in Val del Bitto di Albaredo deve la sua impopolarità ai due sali e scendi che caratterizzano i primi tre quarti d'ora del tracciato; ma dal fondo della valle, vicino al Ponte di Garzino, il percorso passa a fianco del mastodontico abete di Vesenda (350 anni e 5,7m di circonferenza) per poi snodarsi in belle radure e boschi radi con esposizione e pendenza ideali. La cima vera e propria non si raggiunge con gli sci, solitamente ci si ferma sulla prima anticima oltre il colletto con vista sulla Valle di Bormino.
Discesa dal Pianone di Vesenda
Discesa con vista sul Disgrazia
Discesa con vista sul Passo S.Marco
Discesa con vista su Pedena, Arazzini
Discesa su l'Alpe Vesenda Alta
Discesa in polvere!
Discesa in polvere!
Discesa in polvere su l'Alpe Vesenda Alta

L'ingresso in Val Budria
La Val Budria dalla Cima del Vento
Dalla Cima del Vento verso la Val di Lemma
Dal Monte Tartano verso il Passo di Sona
L'alta Val di Lemma verso il Passo di Sona
Verso il Passo di Sona e la Cima di Lemma
Al Passo di Sona
Dal Passo di Sona vista sulla Cima di Lemma
Sulla cresta della Cima di Lemma 10/12/2005 - Tartano Trip - giro in quota delle valli di Tartano
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Mappa GPS con curve di livello al 50.000
Dal centro del paese di Tartano scendere a Biorca (1140m), seguire la Val Corta e dove questa si divide nella Val di Lemma a sx e Val Budria a dx seguire quest'ultima fino in fondo. Sul fondovalle risalire a destra seguendo il sentiero estivo, ad un bivio in alto piegare a sx in direzione del Pizzo del Vento (2235m), risalire il bellissimo vallone a dx di questo fino alla Bocchetta di Budria (2200m). Scendere dal lato opposto cercando di non perdere quota e puntare al Monte Tartano. Un piccolo colle (2217m) a monte della cima permette di entrare in Val di Lemma, che va attraversata tutta puntanto al Passo di Sona (2222m), tra il Pizzo Rotondo ed il Pizzo del Vallone. Perdere nuovamente quota nel lato sx della Val di Lemma puntando alla Cima di Lemma, raggiunto il piano dopo il Passo di Lemma si può percorrerlo fin sotto il pendio finale oppure salire subito sulla cresta sud della Cima di Lemma (2348m). Dalla Cima di Lemma siamo scesi a sinistra nel bel vallone a nord verso la Casera della Scala.  A essere sinceri volevamo chiudere l'anello traversando al Lago del Porcile per risalire alla Cima dei Lupi, e quindi scendere dalla valle della Cima Valloci, ma essendo partiti un po' tardi non rimaneva tempo ... sarà per il prossimo Tartano trip! Neve farinosa fantastica!

09/12/2005 - M.Resegone (1875m) da Morterone (1035m)  (LC)
Pomeridiano di grande soddisfazione al Resegone, neve ottima!

08/12/2005 - M.Bregagno (2107m) - dalla diga al Ponte delle Seghe (650m)  (CO)
Itinerario che solitamente si segue per il Monte Marnotto o il Monte Tabòr, nella fredda Valle di Marnotto. Passate le baite dell'Alpe di Marnotto si piega a sinistra, oltrepassando una dorsale, poi oltre le baite dell'Alpe Marnottino andando ulteriormente a sinistra si entra nel vallone proprio sotto la cima del Monte Bregagno, che si raggiunge passando dal colle a Q2036. 
Neve bella farisona nella metà alta, 200m di crosta a metà, ghiacciata portante nella parte bassa.

Vista sul Dosso Bello dalla strada della Val Gerola
Il Disgrazia sullo sfondo salendo il Colombana
Salendo il Colombana
Vista sull'alta Val Gerola
Il MOnte Rotondo dal Colombana
La cresta finale del Colombana
La cresta finale del Colombana
La cresta finale del Colombana
07/12/2005 - M.Colombana (2385m) - da Gerola Alta (1140m)  (SO)
Clicca per scaricare il gdb GARMIN della gitaApri con Google Earth
Neve inaspettatamente (ma piacevolmente!) bella, anche nel bosco! Solo l'ultima breve cresta per arrivare in cima è stata pelata dal vento. Tutta la Val Gerola sembra ben innevata. E' possibile anche arrivare a Castello in macchina. 
ATTENZIONE: in settimana lavori in corso sulla strada prima di Sacco, è aperta prima delle 8, dalle 10:00 alle 10:20, dalle 12:00 alle 12:20, dalle 15:00 alle 15:20, e dopo le 17:30.
 

Panoramica a 360° dalla cima del Monte Colombana - Val Gerola (SO)

04/12/2005 - M.Sodadura (2010m) - da Moggio (850m) (LC)
Sodadura, C.Piazzo e Zucco Campelli dal Resegone
Con la funivia dei Piani di Artavaggio ferma anche questa zona può essere meta di gite sci-alp. Siamo partiti dalla prima curva sulla discesa dopo la partenza della funivia, in direzione Culmine di S.Pietro. Il tratto di bosco fino a sbucare al limite inferiore dei Piani di Artavaggio è però veramente "ostico" da sciare. La parte alta invece era buona e con neve discreta. Si può evitare il bosco salendo in macchina verso la Culmine, e poco prima di questa seguuire con gli sci una strada sterrata chiusa da una sbarra. In questo caso il dislivello è molto meno, ma si può compensare abbinnando alla Sodadura La Cima di Piazzo.
La Sodadura dal Resegone

03/12/2005 - Monte Due Mani (1655m-Q1451m) - dalla V.Tresonzo (650m) (LC)
Photo-Gallery
Non si può certo definire una "classica", e non lo diventerà mai!... Una gita per "locals" che vogliono sciare anche in giornate uggiose subito dopo nevicate copiose. Inoltre la traccia più comoda per raggiungere la cima sale dalla baita di Bongio per il sentiero n°34, e successiva discesa nel canale centrale sotto la cima. Abbiamo invece voluto risalire i pendii prativi al limite destro della montagna (Val Tresonzo), che rimangono più in ombra e quindi più a lungo innevati. La parte finale per raggiungere la cresta percorsa dalla ferrata va ricercata un po' tra rocciette e betulle. Se si intende scendere dalla stessa parte non conviene percorrere la cresta fino in cima. Neve molto pesante!

27/11/2005 - Alpe Prabello (1602m) - S.Calimero (1496m), da la Fula (650m) (LC)
Finalmente la prima neve! Con un vecchio paio di sci "da sassi" i prati sopra Pasturo sono subito pronti per una gita di collaudo! Per variare un po' il percorso lasciamo però l'auto sotto Balisio, all'inizio della salita de "la Fula", quindi risaliamo i prati fino alla località Gorio e per boschina verso destra a Brunino, poi a sx per boschi fin sotto il Pialleral e imboccata la stradina di S.Calimero la si segue fino all'Alpe Prabello di Sopra. Discesa più diretta per S.Calimero ed i prati sottostanti, quindi la stradina che riporta alle Casere di Pasturo.
Verso S.Calimero settimana scorsa
Verso S.Calimero oggi
Il Pizzo Orscellera da Gorio
La Grignetta da Brunino
Il Grignone da Brunino
Piallera e Valsassina da Prabello
Traccia GPS su curve di livello
Traccia GPS su GARMIN MapSource City Select
Sotto S.Calimero
settimana scora
Sotto S.Calimero
oggi
Il P.Orscellera 
da Gorio
La Grignetta
da Brunino
Il Grignone 
da Brunino
Il Piallera 
da Prabello
Traccia GPS
curve di livello
Traccia GPS
su CitySelect

Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali/Pietro Corti - www.paolo-sonja.net
Accessi alla Homepage