DOSSO
RESSACCIO 2719 m
variante alla BOCCHETTA DI TRELA 2349 m
da
Semogo Valdidentro
dalla strada per il Passo del Foscagno
da Sant'Antonio di Scianno
Le gite in Alta
Valtellina
(SO)
Photo Gallery -
Q.
partenza:
2170/2250/2060/1540 m
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Dislivello
|
Sviluppo
|
Orientamento
|
Map
Datum WGS 84
N46° 30.000' E10°
14.109'
N46°
29.029' E10° 15.768'
|
Da
Semogo
|
1200
m
|
12
km
16 km
|
SE-E
SE-NE
|
N46°
28.927' E10°
15.760'
|
|
Dalla
strada del
Passo Foscagno
|
800/900
m
|
8 km
|
S-SE
|
N46°
29.398' E10°
13.013'
|
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Da
Sant'Antonio di Scianno
|
1150
m
|
12
km
|
SE
|
N46°
29.641' E10° 17.551'
|
Bocchetta
di
Trela
|
900+100
m
|
12
km
|
S-SE
|
N46°
30.741' E10°
15.471'
|


Note:
Gita all'apprenza benale, ma i pendii vanno ben valutati poichč
abbastanza ripidi e con frequenti cambi di pendenza.
Raramente percorsa da Semogo, pur presentando bei boschi e
pendii; una raritą dalla strada del Passo Foscagno, poichč in genere
molto slavinosa. Il giro ampio nella Val Vezzola č meno sciistico ma
offre un panorama stupendo.
La cima del Dosso Ressaccio segnata sulle carte e quella piu' orientale
(2719 m), ma la cresta continua con quote piu' alte senza nomi sulle
carte.
Accesso
stradale
a) Semogo: Da
Bormio verso Livigno fino a Semogo, accesso dalla strasa pianeggiante
sopra la provinciale (Via Producena).
b) Foscagno: continuare
sulla
strada del
Passo del Foscagno, parcheggiare allo spiazzo appena prima la curva
della Vallaccia, o all'albergo posto al laghetto prima del
Passo.
c) Sant'Antonio di
Scianno: da Isolaccia salire a Pedenosso e poi a
Snat'Antonio di Scianno, un parcheggio al termine della strada..
Percorso:
a)
Da Semogo si
sale fino al Pian Vezzola per boschi e bei prati, incrociando la
Decauville che proviene dal tornante di Arnoga; qui due possibilitą:
1) in caso di neve molto sicura piegare
a sinistra
per
andare a prendere l'evidente dorsale che conduce fino in cima.
2) In caso la dorsale sia troppo carica
si puo'
percorrere lungamente il torrente di fondovalle fin quando la valle si
apre in un ampia conca, qui si sale a sinistra, passando nella zona del
Lago Turchino. Diverse possibilitą per la cima: tenendosi molto a
sinistra si puo' arrivare a quella segnata come Dosso Ressaccio sulle
carte, diritti si arriva alla Q2720, piegando infine a destra un colle
permette di raggiungere la quota piu' alta della cresta oltre i 2800m
(attenzione all'ultimo pendio).
b) dal Passo o dal
tornante della Vallaccia sciare nella valletta fino al torrente intorno
a quota 2060m, qui si pella e si comincia a saire dal versante opposto,
prima per ripido pendio con mughi, quindi si aggira una costa per
entrare in un vallone verso sinistra. In alto questo si impenna vicino
alla cresta, che puo' spesso presentare grossi accumuli. La cresta č
rocciosa e va percorsa a piedi verso destra se si vuole raggiungere il
punto piu' alto. Una volta scesi fino al torrente ovviamente occorre
ripellare per tornare all'auto.
c) Da Sant'Antonio
di Scianno
seguire la stradina fino alle baite dell'Alpe Gattonino, poi ancora
verso ovest a entrare in Val Vezzola. Alla baite di Vezzola abbassarsi
una ventina di metri ad attraversare sul ponte il torrente Cadangola,
quindi si attraversano ancora due brevi vallette e si comincia a salire
il ripido bosco puntando alla dorsale di sinistra, che si segue con
successive vallette ed infine una cresta con alcune rocce fino alla
cima.
Variante
alla Bocchetta di Trela: se
i pendii laterali alla stretta valletta dopo Pian Vezzola sono troppo
carichi, č possibile attraversare il torrente e salire alla Bocchetta,
quasi sempre sicura. A destra della Bocchetta si puo' salire altri 100m
fino alla parete rocciosa delle Cime di Plator.
Discesa:
per l'intinerario
di salita.
Cartografia:
KOMPASS
072 Parco Nazionale dello Stelvio 1:.50.000
Mappa
da Swisstopo
Testi, disegni
e immagini: Copyright © 2016-2024 Paolo
Vitali
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