LECCO
- CORNA DI MEDALE
Via
Falce e Martello
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E’ una via
impegnativa, di
nome e di fatto, che arriva proprio in vetta alla Medale, ed è stata
aperta in uno stile molto rigoroso cercando i punti deboli in un
settore
di parete che aveva già visto dei tentativi (testimoniati da alcuni
vecchi chiodi rinvenuti nei primi tiri), arenati sotto una placconata
compatta
e strapiombante. L'autore, coadiuvato da diversi compagni di cordata
nel
corso di ripetuti approcci, ha utilizzato chiodi e fix nel giusto
equilibrio,
forzando passaggi talvolta piuttosto ingaggiosi. La via è stata
concepita per l'arrampicata libera ma richiede, oltre alla preparazione
tecnica, un'ottima esperienza alpinistica. L'itinerario presenta nei
tiri
più impegnativi una bella arrampicata su roccia solida, mentre gli
altri tiri si svolgono nel classico "ambiente Medale", con sassi da
controllare
e tratti con erba; non siamo in falesia! |
Stagione
consigliata: inizio primavera ed autunno; in piena primavera
bisogna
stare attenti alla fioritura
di
un'arbusto con fiori gialli che può provocare fastidiose ustioni.
Proibitiva l'estate, mentre sarebbe indicato anche l'inverno a patto di
essere MOLTO veloci !
Accesso: Da
Lecco salire
in direzione Valsassina; oltrepassata l'ultima frazione (il nucleo di
Laorca)
si esce a sx poco prima di un tornante verso dx, seguendo una strada
secondaria
che porta ad un grande parcheggio. Da qui prendere il viottolo a sx in
fondo al piazzale che scende alla piazzetta della chiesa di
Laorca,
poi seguire la stradina per l'ex rifugio della Medale. Oltrepassata
un'ultima
casa con "murales" si sale il sentierino a sx che sbuca su un prato in
vista della parete; proseguire per la traccia che dopo un breve tratto
nel bosco sbuca sullo sterrato di servizio delle reti paramassi.
Seguirlo
verso dx fin sotto delle muraglie in cemento dove lo sterrato tende
decisamente
a dx, qui lo si abbandona per tagliare a sx sui ghiaioni sottostanti la
parete lungo il sentiero ben marcato per la classicissima VIA CASSIN.
Giunti
alla base delle facili rocce adagiate che portano alla partenza vera e
propria della Cassin, posta 50m sopra, si continua a sx stando lungo
una
traccia meno marcata per circa 80/100m; ad una biforcazione scendere
leggermente
a sx proseguendo per circa 30/40m fino ad un cumulo di ghiaia. Risalire
quindi il canalino soprastante per circa 50m fino ad un terrazzino
formato
da una grossa zolla erbosa con pianta. 40 min.
Conclusa
il 31.03.2002 dopo 7 precedenti tentativi da Gerardo Redepaolini,
Daniele
Brunelli, Umberto Pellegrini, Angelo Riva, Michele Stellabotta.
La via è stata
ripetuta
a vista da Adriano Selva, che ha confermato le difficoltà liberando
anche l'unico p.a. lasciato dal primo salitore in corrispondenza del
fix
in uscita del L7.
Sviluppo:
390m Difficoltà:
IX-, VII+ obbl. (UIAA) – 7b, 6b+ obbl.
Portare:
Friends Camalot
dallo 0.3 al 3
Note: Il
chiave è
al settimo tiro su placca di piedi aleatoria: VII+ (volo previsto
6/7m).
L'autore ha scelto di rappresentare le difficoltà con gradi UIAA,
dando il grado complessivo su alcuni tiri per indicarne la continuità.
Attenzione a dei tratti con roccia da verificare,
tipici del Medale,
in particolare due blocchi sospetti nel L6 e nel L12: usare un po' di
delicatezza.
Discesa: per il ripido sentiero della Medale
(qualche cavo di sicurezza)
verso sx faccia a valle.
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