Cima di Val Pianella
m2349 Bocchetta sud del Pizzo di
Trona m2443 dalla Valle della Pietra Alpi Orobie - Valtellina
- Val Gerola ( Sondrio ) - IT
Note:
gita sicuramente alternativa, con una prima parte poco sciabile in comune
all’itinerario al Pizzo dei Tre Signori ed al Mellasc per la Val della
Pietra, a cui segue un breve tratto in un fitto bosco fino alla diga, dove
si apre un vallone solivo in ambiente splendido e solitario, con ottimi
pendii sciabili dal termine del Lago Zancone fino in vetta. Scarsi pericoli
oggettivi, a parte il tratto sopra il Lago di Trona, sovrastato da ripidi
pendii. Proponiamo qui anche un’integrazione alla gita: la salita al Lago
Rotondo ed alla stretta forcella a Sud del Pizzo Trona. L’ultimo canale
è ripido e necessita neve assestata.
Accesso stradale: da Morbegno in Valtellina si sale in Val Gerola
fino a Gerola Alta 1053m. Parcheggiare sulla dx poco oltre il centro
del paesino, presso una centrale idroelettrica con cabinovia di servizio
dell’ENEL.
Percorso: dalla centrale seguire l’evidente sentiero a sx del
torrente, che dopo pochi minuti riprende la nuova strada dell'Enel che
si abbandona per attraversare il torrente su un ponticello, poco prima
delle baite a quota 1286m
Mappa di Pietro Corti
Proseguire sulla dx del torrente e, attraversato un altro torrente, si
sale per una serie di stretti tornanti seguendo l’indicazione del sentiero
di sx al Rif. Trona Soliva. A meta' circa di questo tratto si volge a sx
(indicazione per il Lago di Trona) salendo nello stretto bosco verso sx
o, meglio, lungo il sentiero (bolli) inizialmente ripido e poco sciabile
e poi in un bosco più rado, giungendo all’ arrivo della teleferica.
Ora si taglia in piano a sx, per poi alzarsi in direzione sud sopra il
lato sinistro del Lago di Trona. Al suo termine abbassarsi 50m fino al
fondovalle (in uscita bisogna rimettere le pelli) percorrendo un breve
pianoro e attraversando il Lago Zancone, quindi si risalgono dei bei pendii
sulla dx. A questo punto i due itinerari si separano.
A) Piegare a sx in un valloncello salendo alla Bocca di Trona, 2224m,
da cui ci si porta sul versante Sud per risalire il pendio finale, progressivamente
più ripido. Nell’ultimo tratto ci si tiene a dx presso la cresta
(attenzione) fino in cima.
B) Salire due brevi e ripidi pendii a dx giungendo nella conca
del Lago Rotondo (2256 m); costeggiarlo a sx fino alla base di uno dei
due evidenti ripidi canali che scendono dalle strette forcelle poste tra
il Pizzo di Trona (a dx) ed il Falso Pizzo di Trona (a sx), entrambi molto
belli: a voi la scelta.
La cresta che porta in cima al Pizzo Trona è alpinistica e necessita
materiale adeguato.
Discesa: per la via di salita. Il tratto dei tornanti è
difficilmente sciabile a meno di non trovare molta neve, poi si segue il
sentiero riuscendo ancora a fare qualche curva divertente.
Cartografia: Orobie Valtellinesi - di Antonio Boscacci - Edizioni
Albatros 1991.