Umberto Isman

Il villaggio del Nussfiord
LOFOTEN ISLANDS
ski-mountaineering
NORWAY April 2003
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Salendo il Geitgallien
Vedi anche la pagina dedicata a Tromso e Penisola di Lyngen    Bookmark and Share
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Le isole Lofoten si estendono da sud-ovest a  nord-est oltre il circolo polare artico, dall'ultimo paese dal criptico nome di Å (l'ultima lettera dell'alfabeto norvegese) a Fiskebal all'estremo nord per 1227 km quadrati, con un totale di 24.000 abitanti, neppure 20 abitanti per km quadrato! Vista su reineNegli ultimi anni il turismo estivo si è molto sviluppato, ma la maggior parte della popolazione ancora vive sulla pesca invernale del merluzzo, pesca che va da gennaio ad inizio aprile, quando i pesci vengono a depositare le uova nei fiordi grazie alla corrente del Golfo, poi la maggior parte dei merluzzi vengono lasciati a seccare all'aria su enormi rastrelliere che caratterizzano tutte le isole ed i villaggi fino a giugno, quando lo stoccafisso viene ritirato e selezionato per i diversi mercati a seconda delle caratteristiche; una parte minore di merluzzo viene salato appena pescato per essere conservato come Baccalà, e solo una piccola parte  viene consumato quasi subito dai locali, che comunque lo mangiano praticamente otto giorni la settimana! La pesca del merluzzo è severamente regolamentata da quote stabilite da scienziati russi e norvegesi per salvaguardare la specie, solo negli ultimi anni a questa si è affiancata la pesca dell'aringa e l'allevamento dei salmoni. Peschereccio di merluzzi davanti alla costa di ReineQuel po' di turismo invernale dell'isola non può quindi che essere basato sulla pesca, e solo recentemente è stata anche valorizzata per lo sci-alpinismo!
Pensare a questo territorio come grande spazio d'avventura sembra normale, ma provare ad immedesimarsi nella popolazione che ci vive per tutto l'anno fa un certo effetto. Intanto i quattro mesi all'anno senza che il sole si alzi oltre la linea dell'orizzonte non è cosa facile da digerire per degli spiriti mediterranei come noi! ma poi anche il clima, in genere molto variabile e decisamente più fresco che dalle nostre parti, obbliga sicuramente a spendere molto più tempo chiusi in casa che non da noi. Comunque per un periodo di vacanza all'insegna dello sci-alpinismo d'ambiente non si può scegliere meglio! Partire dal mare con le pelli di foca fa un certo effetto, ed in genere la vista dalle cime è mozzafiato con fiordi e mare a 360°! I dislivelli sono in genere molto contenuti, le montagne più alte delle isole superano appena i 1000m, ma quando il tempo è buono le possibilità di concatenare diverse cime è notevole, se invece la meteo è bizzarramente variabile rientrare al clado della rorbur e della sauna è sempre piacevole anche dopo soli 800m di polvere! 
Comunque durante la vostra vacanza sci-alp non tralasciate di visitare i vari villaggi di pescatori e se possibile un giro in barca nei fiordi, tanto la luce dura ad aprile fin oltre le nove della sera, c'è sempre tutto il tempo per un po' di turismo e per aspettare il momento meteo migliore per iniziare la gita! Noi personalmente non siamo mai partiti per una gita prima delle due del pomeriggio! Per la cronaca a nord ed a est delle Lofoten vi è il "sole di mezzanotte" tra il 27 maggio e il 17 luglio.
Oggi esistono numerosi tunnel sottomarini che collegano le isole, il che rende molto più agevole e veloce spostarsi tra le isole in macchina senza dipendere dai traghetti, prestate però molta attenzione ai severi limiti di velocità (50 km/h nei pressi dei paesi, 60 km/h in presenza di abitazioni più isolate,  70 km/h su tutte le altre strade) che possono costarvi multe salate se superati anche solo di poche unità.
La stesura del merluzzo appena pescato
Periodo consigliato: per una visita estiva sicuramente Giugno, quando la temperatura è più mite e le precipitazioni più scarse. Per una visita con la neve fine Marzo inizio Aprile.
Accesso: da Milano o Roma a Oslo via Copenhagen, quindi Tromso o Bodo; poi a voi la scelta della macchina e traghetto o ulteriore breve volo a Leknes o Svolvær. Comunque conviene poi noleggiare un auto per spostarsi indipendenti.
Cartografia: ottima la Statens Kartverk Lofoten al 100.000
Logistica: la soluzione più caratteristica e forse anche più econommica è quella di dormire nelle numerose Roebuer, le originali case dei pescatori di merluzzo riadattate per i turisti, presenti in ogni villaggio. I prezzi dei ristoranti locali sono abbastanza cari per le tasche italiane: una cena di un primo un secondo ed una birra si aggira sui 400 NOK. Ogni Rorbur è dotata di angolo cucina e ci si può rifornire ai supermercati delle città principali.
Il cambio: as Aprile 2003 un NOK valeva 0,13 €uro.
Questo viaggio è stato pensato dal fotografo Umberto Isman in collaborazione alla rivista SCI e grazie al patrocinio dell' ENTE TURISTICO NORVEGESE / Ufficio turistico isole Lofoten.

Sci-alpinismo alle Lofoten
Le isole Lofoten sono ricche di montagne che ben si prestano allo sci-alpinismo. A differenza delle nostre Alpi i dislivelli sono abbastanza contenuti, ma volendo permettono di combinare più cima in una giornata. La zona di Reine è più ricca di pareti rocciose, e quindi l'orografia è più complessa e forse meno adatta allo sci. Nei dintorni di Leknes invece vi sono i pendii più dolci ma meno alti dell'isola. Per queste due zone il periodo migliore può essere Marzo, poichè già da Aprile capita siano quasi completamente prive di neve. Sicuramente la zona migliore è quella di Svolvær e l'isola di Austvagoya, dove conviene andare ad inizio Aprile.
Sulla cresta finale del TorskmannenUna particolarità dello sci-alpinismo alle Lofoten è la scelta della gita "a vista", cioè girare in macchina e scegliere la montagna che più vi piace per sciare, verificando un minimo sulla carta topografica la fattibilità. Comunque vi riportaiamo le gite da noi effettuate per avere qualche spunto.
Le giornate ad Aprile somo molto lunghe, la luce va dalle 4 del mattino alle 10 di sera, nessuna fretta quindi per fare le gite, si può tranquillamente aspettare che cambi la meteo, e partire nel pomeriggio! Noi non siamo mai partiti per una gita prima delle 14!
Clicca la mappa per ingrandirlaLa carta topografica Statens Kartverk Lofoten 1:100.000 è ottima per girare in macchina e più che sufficiente per scegliere le gite ed orientarsi sul percorso, si possono trovare a Svolvær (ma anche in Italia) mappe anche al 50.000 ed al 25.000. La nostra mappa è indicativa per le gite di scialpinismo indicate in queste pagine. 
Materiale ed indumenti consigliati sono esattamente gli stessi abituali delle gite invernali sulle Alpi, molto raramente capiterà di usare i ramponi e tantomeno la picozza.
Per la meteo: un detto locale dice "se non vi piace il tempo delle Lofoten, aspettate cinque minuti, cambierà!".
I primi duecento metri di dislivello presentano in genere una rada boschina di betulle ben sciabile, ed il clima è mitigato dal mare, più in alto la temperatura scende radicalmente e spesso il vento può essere forte.
Più a nord l'arcipelago delle Vesteralen, i dintorni di Tromso e la Penisola di Lyngen offrono altri grandiosi territori per lo sci-alpinismo, in buone condizioni da inizio a fine Aprile. Per Vesteralen e Tromso la soluzione migliore è ancora il noleggio di un auto, mentre nella penisola di Lyngen oltre alla traversata delle omonime Alpi, l'esperienza sicuramente consigliabile è quella con una barca di appoggio e le gite direttamente dall'approdo.
Durante il periodo estivo la zona di Reine e Henningsvær offrono numerose possibilità di arrampicata classica su pareti di granito anche di notevole altezza.


Vista sui fiordi dal Geitgallien
Alcune proposte sci-alp
clicca per le relazioni
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Qualche altra idea
(che non abbiamo avuto il tempo di provare)
  • Da Svolvær sulla E10 fino all'estremità nord dell'isola di Austvagoya, attraversare il tunnel sottomarino e appena al di la parcheggiare. Tornando in direzione sud-ovest a mezzacosta ci si immette in un ampio vallone ben visibile dall'altra parte del tunnel, che dovrebbe portare alla cima dello Svartinden (977 m).

  • Dall'estremità occidentale del paese di Laupstad salire in direzione nord ad un evidente colle dove passa la linea elettrica, da questo a sinistra si può salire il Pilan (828 m) e a destra il Sautinden (596 m).

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Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali www.paolo-sonja.net

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