27/12/2008
Monte Tabor, da S.Bartolomeo, Val Cavargna (CO)
Poche
settimane fa abbiamo potuto sciare un bel percorso conosciuto solo dai
locals sul versante nord, oggi siamo tornati al M.Tabor dal lato della
Val Cavargna; altra gita molto bella e raramente frequentata! Anche oggi
20cm abbondanti di fresca su fondo duro, un breve tratto un po' crostosa
solo sotto i 1200m prima della stradina per Oggia. Altri amici si sono
diretti sempre in Val Cavargna alla Garzirola e al Pizzo di Gino, tutti
hanno trovato le stesse ottime condizioni di neve.
Relazione
Profilo Altimetrico
Si tratta di una gita poco conosciuta
che meriterebbe sicuramente un po' più di frequentazione. La dorsale
finale ed i pendii sotto il Pizzo di Sebol offrono una stupenda sciata.
Il bosco è sciabile fino al nucleo di Oggia, sotto il quale invece
può convenire seguire la strada.
Periodo Pieno inverno, inizio primavera.
Accesso Da Como o Colico raggiungere Menaggio
e salire verso Porlezza. Deviare a destra per la Val Cavargna, passare
Cusino e raggiungere S.Bartolomeo. Al tornante appena usciti dal paese
di S.Bartolomeo deviare a destra sulla Via Panoramica e arrivare fino alla
chiesetta di S.Rocco. Si può parcheggiare negli spiazzi prima della
chiesetta. A sinistra parte una ripida sterrata che scende al ponte sul
torrente della Valle dei Molini, spiazzi per parcheggio, la sterrata continua
ripida fino al nucleo di Oggia. In base all’innevamento ed al mezzo a disposizione
si può percorrere parte della stradina.
Percorso Seguire la stradina fino ad Oggia
(a delle baite a quota 930m si può salire per delle radure a sinistra,
poi tracce di sentiero nel bosco riconducono ad Oggia), attraversare il
nucleo di baite, quindi salire direttamente il bosco sovrastante per tracce
di sentiero. Usciti dal bosco si passano le baite di Rus per poi salire
per terreno sempre più aperto fino a raggiungere la dorsale, che
passando per il Pizzo di Sebol conduce fino alla cima del Monte Tabor.
Discesa Per l'intinerario di salita, in
caso di neve sicura è possibile scendere più diretti sotto
il Pizzo di Sebol per poi tornare con un diagonale a sinistra fino alle
baite di Rus.
Cartografia KOMPASS n°91 1:50.000 - Lago
di Como, Lago di Lugano; Lago di Como 1:35.000 ZetaBeta.