7/12/2008
Monte
Tabor 2079m dalla strada (780m) che dal Ponte delle Seghe porta a Ponte,
Dongo (CO)
Alla
ricerca della polvere l'ombrosa valle a nord di Bregagno Marnotto e Tabor
sembrava proprio fare al caso nostro... e così è stato! Il
Monte Tabor lo avevamo salito dal Ponte delle Seghe, sfruttando il primo
tratto di percorso al Marnotto e passando per il Passo d'Aigua. Una strada
sterrata verso la frazione di Ponte permette un intinerario alternativo,
poco intuibile ma molto bello. Un poco di crosta nella parte più
alta e più bassa, mentre il tratto centrale era veramente bello.
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GALLERY
Relazione
Profilo Altimetrico
Gita poco frequentata ma decisamente
interessante, da percorrere con condizioni sicure e buona visibilità:
nella parte alta infatti l’itinerario non è molto intuitivo. L’esposizione
a nord mantiene la neve fresca per lunghi periodi, e le ottime pendenze
garantiscono una gran bella sciata.
Periodo Pieno inverno, inizio primavera.
Accesso Da Como o da Lecco-Colico raggiungere
Dongo e salire a Garzeno, dove si imbocca la stradina per il Ponte delle
Seghe fino al piccolo parcheggio sopra la diga del torrente Albano. Continuando
per la strada in piano e poi in leggera discesa (non sempre sgombera dalla
neve) si arriva al torrente dove si lascia l’auto: località Ponte
delle Seghe, 654m.
Percorso Oltrepassare il ponte successivo
e salire lungo una sterrata a stretti tornanti, molto ripida, fino al tornante
a dx a q. 780m (spesso raggiungibile in auto). Da qui seguire la mulattiera
in piano a sx che passa per un primo gruppo di baite e poi per Ponte 858m
e Monte Madee. Continuare verso dx; a quota 1100m circa si lascia la mulattiera
e si sale lungo il sentiero a monte e quindi per prati stando a sx di una
zona boscosa. Al limite inferiore di una fascia di arbusti si obliqua a
dx fino ad una piccola conca con baita, dominata dal Dosso di Gromo
1755m, sormontato da una croce. Aggirare a dx il dosso successivo con un
traverso ascendente per poi salire verso sx su un ripido sperone e quindi
in obliquo a sx su pendii aperti (attenzione) raggiungendo il pendio finale.
Risalirlo fino alla facile dorsale sommitale che porta al Monte Tabor 2079m.
Discesa Per l’itinerario di salita. Appena
sotto la cresta è possibile, solo con neve sicura, scendere diritti
per ripide vallette fino a ricongiungersi alla traccia di salita presso
la conca sotto il Dosso di Gromo.
Cartografia KOMPASS n°91 1:50.000 - Lago
di Como, Lago di Lugano; Lago di Como 1:35.000 ZetaBeta.