9/02/2008
Pizzo
dei Tre Signori (2553m) da Introbio
per la Val Biandino (LC),
discesa al Rifugio Varrone e risalita al Rif.Santa
Rita. Dislivello complessivo di ca 2050m, sviluppo 24,5 km.
Catenando
si può salire un tratto sulla strada sterrata, comunque mai oltre
il secondo ponte. Passata la Bocchetta di Biandino e il Rif.Madonna della
Neve, alle ultime baite (Casere di Sasso) siamo saliti a sinistra al Lago
di Sasso (1922m). Il canalone di sinistra era pericoloso per placche ventate,
siamo quindi saliti a piedi su una dorsalina a destra, fino a ridosso delle
ultime roccie, per poi traversare a sx tenendoci al limite della parete,
qualche passaggino su roccia, fino a riprendere il canale sotto la cima.
Per non tornare sulle nostre traccie, siamo scesi in direzione Val Varrone,
e risaliti al Pizzocco (2324m), di fianco al Pizzo Varone. Il canalone
che da questo scende diretto presentava pure delle placche, quindi abbiamo
optato per la discesa in bella neve fino al Rif.Varrone, da questo risaliti
al Rif.Santa Rita, per tornare infine in Val Biandino.
Panorama 360° dalla
cima del Pizzo dei Tre Signori
Relazione
Profilo Altimetrico con discesa al Rif.Varrone e risalita
al Rif.Santa Rita
Il Pizzo dei Tre Signori da
Biandino
Grande classica della Valsassina, dal
lungo sviluppo in ambiente magnifico. La prima parte si svolge sulla strada
per Biandino, sciabile e divertente, mentre nel finale supera tratti con
forti pendenze che richiedono condizioni del tutto sicure. E’ possibile
spezzare la gita in due giorni pernottando nei rifugi all’imbocco della
Val Biandino: Rifugio Bocca di Biandino 3687306103-0341910132-3687306103
o Rifugio Tavecchia 3405012449-0341980766-3405012449
Periodo Inverno –primavera.
Accesso Da Introbio in Valsassina seguire
la sterrata per Biandino, di solito fino al primo ponte a quota 826m. Da
qui la stradina diventa molto stretta, senza spazi per eventuali manovre,
ma si può ancora proseguire fino al secondo ponte (Ponte dei Ladri)
a quota 1055m. Oltre è divieto.
Percorso Continuare lungo la strada della
Val Troggia (una scorciatoia sale subito a dx e si ricongiunge alla strada
prima del Ponte dei Ladri) fino alla Bocca di Biandino 1450m, da cui si
percorre la pianeggiante Val Biandino passando per la Madonna della Neve
1595m e, procedendo a mezza costa, per le Baite di Sasso 1661m. Risalire
quindi un ripido pendio fino al pianoro del Lago di Sasso 1992m e proseguire
in un ampio vallone via via più ripido, salendo poi i pendii di
sx entrando nel Vallone di Foppa Grande che porta con pendenze notevoli
(eventualmente sci in spalla) alla Bocchetta di Foppa Grande. Seguire ora
un largo costone e superare un ultimo, breve ma ripido pendio fino in vetta
al Pizzo dei Tre Signori 2553m.
Discesa Per l’itinerario di salita.
Cartografia: KOMPASS 1:50.000,
foglio 105, Lecco - Valle Brembana