SCIALPINISMO
INTORNO AL LARIO PREALPI LECCHESI
- VALSASSINA
C1.CIMA DI
PIAZZO 2057m - MONTE SODADURA 2010m
dai Piani
di Artavaggio o dalla strada della Culmine di S. Pietro (LC)
RELAZIONE
14/2/2009
C. di Piazzo (2057m) e M.Sodadura (2010m) - dalla Culmine di S.Pietro
Un po'
noiosa la strada dalla Culmine ad Artavaggio, poi meglio del previsto!
Inaspettata
bella discesa diretta dal versante ovest del M.Sodadura, ma attenzione
nei prossimi giorni perchè anche un piccolo rialzo della temperatura
potrebbe far cedere la crosta portante e renderla pericolosa.
4/12/2005
M.Sodadura (2010m) - da Moggio (850m)
Con
la funivia dei Piani di Artavaggio ferma anche questa zona può essere
meta di gite sci-alp. Siamo partiti dalla prima curva sulla discesa dopo
la partenza della funivia, in direzione Culmine di S.Pietro. Il tratto
di bosco fino a sbucare al limite inferiore dei Piani di Artavaggio è
però veramente "ostico" da sciare. La parte alta invece era buona
e con neve discreta. Si può evitare il bosco salendo in macchina
verso la Culmine, e poco prima di questa seguire con gli sci una strada
sterrata chiusa da una sbarra. In questo caso il dislivello è molto
meno, ma si può compensare abbinnando alla Sodadura La Cima di Piazzo.
Relazione
Profilo Altimetrico Cima di Piazzo e Monte Sodadura
dalla Culmine
Versante Ovest del M.Sodadura da
Artavaggio
Tranquilla escursione senza particolari
pericoli su terreno molto vario: vallette ombrose, dorsali panoramiche
e pendii aperti che regalano divertenti sciate. Il giro proposto è
forse più valido sciisticamente, ma può essere percorso anche
in senso inverso con uguale soddisfazione; la partenza dalla strada della
Culmine aggiunge dislivello ma è decisamente noiosa. Con neve abbondante,
è anche possibile salire direttamente da Moggio, per un sentiero
ripido e stretto nel fitto bosco, difficilmente sciabile.
Periodo Pieno inverno – primavera.
Accesso Da Lecco salire a Ballabio (dir.
Valsassina) e proseguire per Taceno-Introbio; al Colle di Balisio 723m
seguire a dx per Barzio fino a Cassina, dove si svolta ancora a dx salendo
a Moggio ed al parcheggio della funivia per i Piani di Artavaggio. Da qui
si può proseguire per il Passo della Culmine di S. Pietro - Vedeseta
parcheggiando all’imbocco di una sterrata a sx a q. 1220m circa; pochi
spazi.
Percorso Dall’arrivo della funivia (q. 1650m)
portarsi al vicino Rif. Castelli 1649m e scendere verso sx al Baitello
del Vallone 1502m. Messe le pelli di foca, si sale per valloncelli aggirando
a sx il salto roccioso su cui è posto il Rif. Cazzaniga 1889m, continuando
verso Nord per superare un ripido canalino ed un ultimo pendio fino alla
Cima di Piazzo 2057m. Ritornati alla base del canalino, si raggiunge la
cresta NW della Sodadura che porta in vetta a 2010m (ultimo tratto sci
in spalla). Scendere per il costone SW fino alla Forcella d’Artavaggio
rientrando infine alla funivia. Con neve sicura è possibile, dopo
il primo tratto di cresta, scendere a dx sul versante W per pendii più
interessanti. La discesa diretta dalla cima è riservata agli Ottimi
Sciatori (con neve sicurissima): all’inizio 45° circa, con un breve
gradino ancora più ripido (50°). Effettuando il giro al contrario,
dal Rif. Cazzaniga conviene scendere direttamente dalle vecchie piste.
Partendo dalla strada della Culmine, si segue lungamente una strada sterrata
che porta ai Piani di Artavaggio.
Cartografia KOMPASS 1:50.000, foglio 105, Lecco
- Valle Brembana