Zucco di Desio a sx e M.Due Mani
a dx dai P.Resinelli
Una chicca (o una chiavica, a seconda
dei punti di vista), relativamente complessa e percorribile per poche giornate
all’anno solo in stagioni particolarmente nevose, questa gita può
risultare comunque interessante sui pendii al di sopra dei prati di Bongio.
La cresta finale non è banale, e presenta tratti esposti su roccette;
vanno inoltre valutate le condizioni del canalone sotto la cima.
Periodo Pieno inverno.
Accesso Da Lecco salire a Ballabio (dir.
Valsassina), percorrere la Via Provinciale e voltare a dx in Via Aldo Moro
che si segue fino in cima ignorando la deviazione a dx. Parcheggiare in
uno spiazzo a q. 660m.
Percorso Imboccare il largo sentiero n.34
che in circa 15 minuti porta ai prati della Baita di Bongio. Continuare
a dx passando per la “baita degli gnomi” ed un caratteristico bosco di
betulle, oltre il quale si piega decisamente a sx salendo quindi per pendii
in parte boscosi fino ad una selletta panoramica. Salire ora a sx immettendosi
nel primo canalino che porta ad una dorsale e poi in cresta, che si segue
lungamente sci in spalla con molta attenzione fino in cima al Monte Due
Mani 1667m, dove è posto il Bivacco Locatelli-Scaioli-Milani presso
la croce. Oppure: dalla selletta compiere un lungo diagonale a sx sotto
le cresta fino ad un ampio canalone che si risale fino in vetta.
VARIANTE
DELLA VAL TRESONZO
Interessante alternativa sugli ampi
pendii con rade betulle al limite destro del versante SW, dove la neve
si conserva un po’ più a lungo.
Accesso Da Lecco salire a Ballabio (dir.
Valsassina) e, appena prima del rettilineo, voltare a dx per Morterone
parcheggiando a lato della strada subito dopo il primo tornante verso dx.
Percorso Cento metri oltre il tonante prendere
il sentiero presso lo sbocco della galleria di servizio, e seguirlo finchè
il bosco si dirada. Continuare avvicinandosi alla cresta, poi obliquare
lungamente a sx fino a trovare il passaggio migliore tra roccette e betulle
per raggiungere la cresta che si segue fino in cima.
Discesa Per l’itinerario di salita, seguendo
la cresta a ritroso; da Bongio a Ballabio quasi sempre sci in spalla. Oppure:
scendere nel canalone sotto la vetta fino dove questo si restringe (non
proseguire oltre: salti rocciosi!). A questo punto: 1) seguire una traccia
in diagonale a dx fino ad una baita nei pressi dei piloni dell’alta tensione;
da qui un sentiero con qualche sali-scendi riporta alla Baita di Bongio.
2) Risalire alla sella panoramica e scendere alla Baita di Bongio.
Cartografia: KOMPASS 1:50.000,
foglio 105, Lecco - Valle Brembana