4/03/2006
- Cimotto di Mogafieno (1900m), da Pasturo (LC)
Si tratta di una semplice
cima posta a sinistra del Pialleral, sotto il Grignone. Sicura e semplice
come tracciato, che con la nebbia di oggi non guastava! Neve marciotta
ma divertente!
Relazione
Facile gita di ripiego, vista la vicinanza
con la più importante salita al Grignone, comunque in bell’ambiente
e da effettuarsi con condizioni sicure nell’ultimo tratto. Apprezzabile
soprattutto quando si può scendere in sci fino a Pasturo. Come per
il Grignone è anche possibile partire dal Sacro Cuore, ma in questo
caso la discesa risulta complessivamente meno interessante.
Periodo Pieno inverno.
Accesso Da Lecco salire a Ballabio (dir.
Valsassina) e proseguire per Taceno-Introbio. Giunti al Colle di Balisio
723m, continuare in discesa e parcheggiare appena oltre la deviazione per
Barzio, di fronte al Caseificio MAURI q. 620m circa. Oppure, poche centinaia
di metri più avanti, salire a sx a Pasturo 641m, dove si parcheggia
per poi imboccare la strada (n.33) per il Pialeral.
Percorso Dal Caseificio seguire brevemente
la provinciale, quindi salire i prati parallelamente ad una stradina che
porta ad una fattoria; tagliarla a sx e raggiungere la strada proveniente
da Pasturo. Ancora per prati a riprenderla più sopra, seguirla per
500m ed alla prima curva risalire i prati a sx tornando sulla strada che
poi, perdendo leggermente dislivello, attraversa il ponte sulla Valle dell’Acqua
Fredda. Sempre per la strada, ora più ripida, e quindi per bei pendii
(vecchio skilift dismesso) con percorso non obbligato fino al Rif. Antonietta
al Pialeral 1420m. Da qui salire verso sx all’imbocco della Foppa del Gèr,
dove si prende il costone a dossi sulla sx. Stando nei pressi della cresta
finale (attenzione alle possibili cornici) si arriva sul Cimotto di Mogafieno,
1900m circa, modesta elevazione della cresta Nord Est dello Zucco dei Chignoli.
Discesa Per l’itinerario di salita. Giunti
sopra la Valle dell’Acqua Fredda, si scende direttamente per prati al torrente
(piccolo ponte), per poi risalire a riprendere la strada.
Cartografia: KOMPASS 1:50.000,
foglio 105, Lecco - Valle Brembana