Note: si tratta di
una gita a piedi molto rinomanata nell'ambiente lecchese, frequentata anche
con gli sci dal versante sud (Balisio) quando è in buone condizioni,
molto meno dal versante nord (Cainallo) per via del lungo traverso per
il Rif.Bogani, da percorrere a piedi al ritorno. La presentiamo in questa
sede poichè la documentazione sci-alpinistica per quanto riguarda
la Valsassina è alquanto carente e potrà tornare utile a
chi vien da fuori.
Cartografia: KOMPASS
(1:50.000) n°105: Lecco-Valle Brembana.
Vedi anche una
gita molto particolare al Grignone, dalla Val Cugnoletta
Dalla
Chiesetta del S.Cuore a Balisio
Accesso
stradale: da Ballabio in Valsassina (8 km da Lecco) in direzione di
Moggio/Barzio superare il bivio per i Piani Resinelli; poco oltre il distributore
di benzina sulla piana di Balisio e prima dell'alimentari ALVA imboccare
una stradina sterrata a sinistra che in pochi chilometri raggiunge la Chiesetta
del S.Cuore.
Parcheggiare appena oltre nell'ampio spiazzo.
Q.
partenza: 800m
Dislivello:
1600m
Orientamento:
SE
Tempo:
3h.
Percorso: Dalla
Chiesetta seguire la strada a sinistra nella Valle dei Grassi Lunghi fin
dove questa si divide, a sinistra per la Traversata Bassa-Piani Resinelli,
a destra per il Rif.Tedeschi-Rif.Brioschi. Seguire il sentiero a destra
in un fitto bosco, raramente sciabile in discesa, oltrepassare il Rif.Tedeschi
al Pialleral e proseguire sulla dorsale centrale dell'ampio versante est
del Grignone, a destra di un risalto roccioso. Superate le Baite dei Comolli
la pendenza si fa molto piu' elevata, solitamente conviene salire sci in
spalla. Giunti in cresta la si segue a sinistra fino al Rif.Brioschi, posto
in cima. Utili a volte i ramponi sul tratto di cresta.
Discesa: per l'itinerario
di salita oppure, in caso di neve non pericolosa ma neanche troppo dura,
è possibile scendere direttamente da sotto il Rif.Brioschi, ricongiungendosi
all'itinerario di salita al Pialleral.
Da
Pasturo
Accesso stradale: Come
per il percorso dalla Chiesetta del S.Cuore, ma giunti a Balisio continuare
in discesa in direzione di Pasturo. Poco prima del paese, quando la strada
si fa pianeggiante, parcheggiare a sinistra in corrispondenza del
caseificio MAURI.
Percorso: seguire brevemente
la strada fino ad una casa nel prato, poi il prato a sx conduce ad incrociare
la sterrata che sale da Pasturo. Seguire per 200m quest'ultima, alla prima
radura salire per prati a sinistra. Sempre per prati e piccoli boschi ci
si ricongiunge al Pialleral con l'itinerario che sale dalla Chiesetta del
S.Cuore. Discesa: per l'itinerario di salita, eventualmente direttamente
dal Rif.Brioschi.
Q.
partenza: 620m
Dislivello:
1800m
Orientamento:
SE
Tempo:
4h
Dall'Alpe
Cainallo
Accesso
stradale: da Ballabio in Valsassina o da Varenna sul Lago di Como raggiungere
Esino Lario e quindi proseguire per l'Alpe Cainallo. In inverno la strada
chiude poco oltre gli alberghi, in prossimità di un paio di impianti
di risalita. Parcheggiare nello slargo dove chiude la strada per
innevamento.
Q.
partenza: 1300m
Dislivello:
1100m+150
Orientamento:
N
Tempo:
3h
Percorso:
seguire la strada innevata fino al suo termine, quindi imboccare a destra
il sentiero per i Rif.Bogani, Bietti e Brioschi. Quando il sentiero si
divide seguire quello a sinistra per il Rif.Bogani/Brioschi, per un breve
tratto in discesa, quindi di nuovo in salita oltrepassa due baite (Alpe
Moncodeno, Q 1685m) e giunge al Rif.Bogani (Q 1823m). Da qui una serie
di dossi e vallette rendono difficile trovare il percorso migliore, facilitati
però da alcuni paletti segnalatori. All'inizio
si piega leggermente a sinistra (sud-est), quindi decisamente sud, in direzione
dell'evidente cresta (di Piancaformia), che quasi si raggiunge alla Bocchetta
dei Guzzi (Q 2100m), qui di piegare a sinistra per un lungo diagonale che
porta nell'ampio anfiteatro e quindi all'ultimo canalino fino in cresta.
Il canalino è facilmente identificabile per il palo del Rif.Brioschi
visibile appena dietro la cresta.
Discesa: per l'itinerario
di salita. Attenzione all'orientamento in caso di scarsa visibilità
poichè è facile perdersi nelle vallette sopra il Rif.Bogani.
Una alternativa in caso di neve sicura e buona visibilità: dalla
base del canalino finale, scendere diretti in direzione del Passo della
Cugnoletta per ripide vallette di non facile identificazione fino alla
base della Cima del Palone, qui risalire brevemente verso sinistra fino
a Q 1870m, poi con brevi sali-scendi traversare in costa a sinistra fino
in vista del Rif.Bogani.