Grigna Settentrionale o Grignone (2409 m)
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Panoramica a 360° dalla cima del Grignone
La discesa del grignone sotto il Rif.Brioschi Note: si tratta di una gita a piedi molto rinomanata nell'ambiente lecchese, frequentata anche con gli sci dal versante sud (Balisio) quando è in buone condizioni, molto meno dal versante nord (Cainallo) per via del lungo traverso per il Rif.Bogani, da percorrere a piedi al ritorno. La presentiamo in questa sede poichè la documentazione sci-alpinistica per quanto riguarda la Valsassina è alquanto carente e potrà tornare utile a chi vien da fuori.
Cartografia: KOMPASS (1:50.000) n°105: Lecco-Valle Brembana.
Vedi anche una gita molto particolare al Grignone, dalla Val Cugnoletta

Dalla Chiesetta del S.Cuore a Balisio
Partenza dal Rid.Brioschi verso BalisioAccesso stradale: da Ballabio in Valsassina (8 km da Lecco) in direzione di Moggio/Barzio superare il bivio per i Piani Resinelli; poco oltre il distributore di benzina sulla piana di Balisio e prima dell'alimentari ALVA imboccare una stradina sterrata a sinistra che in pochi chilometri raggiunge la Chiesetta del S.Cuore. Parcheggiare appena oltre nell'ampio spiazzo.
Q. partenza: 800m
Dislivello: 1600m
Orientamento: SE
Tempo: 3h.
Discesa dal Rif.Brioschi in grignone  Percorso: Dalla Chiesetta seguire la strada a sinistra nella Valle dei Grassi Lunghi fin dove questa si divide, a sinistra per la Traversata Bassa-Piani Resinelli, a destra per il Rif.Tedeschi-Rif.Brioschi. Seguire il sentiero a destra in un fitto bosco, raramente sciabile in discesa, oltrepassare il Rif.Tedeschi al Pialleral e proseguire sulla dorsale centrale dell'ampio versante est del Grignone, a destra di un risalto roccioso. Superate le Baite dei Comolli la pendenza si fa molto piu' elevata, solitamente conviene salire sci in spalla. Giunti in cresta la si segue a sinistra fino al Rif.Brioschi, posto in cima. Utili a volte i ramponi sul tratto di cresta. 
Il Grignone visto dal resegone Discesa: per l'itinerario di salita oppure, in caso di neve non pericolosa ma neanche troppo dura, è possibile scendere direttamente da sotto il Rif.Brioschi, ricongiungendosi all'itinerario di salita al Pialleral. Salendo il pendio finale sotto il Rif.Brioschi in grignone

Da Pasturo
Accesso stradale: Come per il percorso dalla Chiesetta del S.Cuore, ma giunti a Balisio continuare in discesa in direzione di Pasturo. Poco prima del paese, quando la strada si fa pianeggiante, parcheggiare a sinistra in corrispondenza del caseificio MAURI.
Percorso: seguire brevemente la strada fino ad una casa nel prato, poi il prato a sx conduce ad incrociare la sterrata che sale da Pasturo. Seguire per 200m quest'ultima, alla prima radura salire per prati a sinistra. Sempre per prati e piccoli boschi ci si ricongiunge al Pialleral con l'itinerario che sale dalla Chiesetta del S.Cuore. Discesa: per l'itinerario di salita, eventualmente direttamente dal Rif.Brioschi.
Q. partenza: 620m
Dislivello: 1800m
Orientamento: SE
Tempo: 4h

Dall'Alpe Cainallo
Sopra il Rif.BoganiAccesso stradale: da Ballabio in Valsassina o da Varenna sul Lago di Como raggiungere Esino Lario e quindi proseguire per l'Alpe Cainallo. In inverno la strada chiude poco oltre gli alberghi, in prossimità di un paio di impianti di risalita. Parcheggiare nello slargo dove chiude la strada per innevamento. 
Q. partenza: 1300m
Dislivello: 1100m+150
Orientamento: N
Tempo: 3h
SAlendo il grignone dal CainalloPercorso: seguire la strada innevata fino al suo termine, quindi imboccare a destra il sentiero per i Rif.Bogani, Bietti e Brioschi. Quando il sentiero si divide seguire quello a sinistra per il Rif.Bogani/Brioschi, per un breve tratto in discesa, quindi di nuovo in salita oltrepassa due baite (Alpe Moncodeno, Q 1685m) e giunge al Rif.Bogani (Q 1823m). Da qui una serie di dossi e vallette rendono difficile trovare il percorso migliore, facilitati però da alcuni paletti segnalatori. Alpinisti sulla cresta di Piancaformia al grignoneAll'inizio si piega leggermente a sinistra (sud-est), quindi decisamente sud, in direzione dell'evidente cresta (di Piancaformia), che quasi si raggiunge alla Bocchetta dei Guzzi (Q 2100m), qui di piegare a sinistra per un lungo diagonale che porta nell'ampio anfiteatro e quindi all'ultimo canalino fino in cresta. Il canalino è facilmente identificabile per il palo del Rif.Brioschi visibile appena dietro la cresta.
Discesa: per l'itinerario di salita. Attenzione all'orientamento in caso di scarsa visibilità poichè è facile perdersi nelle vallette sopra il Rif.Bogani. Una alternativa in caso di neve sicura e buona visibilità: dalla base del canalino finale, scendere diretti in direzione del Passo della Cugnoletta per ripide vallette di non facile identificazione fino alla base della Cima del Palone, qui risalire brevemente verso sinistra fino a Q 1870m, poi con brevi sali-scendi traversare in costa a sinistra fino in vista del Rif.Bogani.

Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali/Pietro Corti - www.paolo-sonja.net



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