Note: itinerario
per "locals" o comunque per amanti delle gite molto "alternative". Per
via della bassa quota e dell'esposizione si presenta in condizioni per
una sciata pochissime giornate all'anno, e non tutti gli anni! Quindi una
chicca, o chiavica a secondo dei punti di vista, da cogliere al volo! Salendo
dalla Val Tresonzo, al limite destro della montagna, la neve rimane un
po' più a lungo.
Q.
partenza:
660m
Dislivello: 1000m
Orientamento: SW
Tempo: 3.30 h
Accesso stradale: da Lecco
a Ballabio, dove si svolta a destra al primo incrocio (con sottopasso),
dopo 200m in corrispondenza di una curva a destra, svoltare a sinistra
nella ripida stradina (via Aldo Moro).
Parcheggiare al termine della
salita nello slargo. Per la Val Tresonzo imboccare invece la strada
per Morterone, e parcheggiare a lato subito dopo il primo tornante. Cento
metri dopo imboccare il sentiero a lato dello sbocco della nuova galleria.
Percorso: imboccare
il sentiero n°34 per la Baita di Bongio e Monte Due Mani.Dopo circa
15 minuti si scorge in un ampio prato la Baita dietro la quale il sentiero
continua verso destra. Seguire ancora il sentiero, passando la "baita degli
gnomi" ed un caratteristico boscho di betulle, oltre il quale il sentiero
piega decisamente verso sinistra fino a giungere su di una selletta belvedere.
Da qui si può: a) salire obliquando a sinistra per immettersi
nel primo canalino che in breve porta ad una dorsale e quindi in cresta,
che si segue lungamente, sci in spalla, fino in cima. b) cominciare
un lungo diagonale verso sinistra per portarsi nell'evidente canalone che
scende direttamente dalla cima, quindi risalire il canale in direzione
della croce di cima.
In cima vi è un bivacco
fisso.
Per la Val Tresonzo:
salire sul sentiero fino a che il bosco si dirada, quindi per prati, quando
si comincia ad avvicinarsi alla cresta spostarsi lungamente a sinistra
fino a trovare un varco tra rocciette e betulle per raggiungere la cresta.
Discesa: scendere direttamente
nel canalone sotto la croce fin dove questo si restringe decisamente sotto
il livello della sella-belvedere, quindi: a) imboccare una traccia
diagonale a destra che porta ad una baita nei pressi dei piloni dell'alta
tensione; dal limite sinistro (idrografico) della baita imboccare il sentiero
che con qualche sali-scendi riporta nei pressi della Baita di Bongio. b)
risalire alla sella-belvedere, da cui si ridiscende alla baita di Bongio;
da Bongio a ritroso sul sentiero (solitamente sci in spalla).
Salendo dalla Val Tresonzo
può convenire scendere dalla cresta per l'itinerario di salita.
Attenzione: non farsi
invogliare a continuare nel canale dove questo si restringe fra delle roccette,
perchè sotto vi sono salti di roccia non percorribili con gli sci.
Di più: volendo
aggiungere un po' di "dislivello" alla gita, dalla cima si può sciare
sul versante opposto fino alle Baite di Musciada (quota ca 1300m), ben
visibili in direzione nord-est, e quindi risalire (+370m).
Una
alternativa, in caso di abbondante nevicata: Da Maggio, località
Casere. Accesso:
Da Ballabio proseguire in Valsassina fino al Colle di Balisio, dove la
strada si divide per Maggio/Moggio a dx, e Introbio a sx, proseguire
a destra per Maggio. Circa 500m dopo si giunge all'inizio di Maggio, quindi
seguire un'indicazione a dx per la località Casere. Percorso:
Seguire dapprima la strada sterrata che parte dopo le ultime case. Dopo
breve la strada piega a sinistra attraversando il torrente, si può
seguire la strada oppure il sentiero nel fondo della valletta, questo
riporta sulla strada prima dell'Alpe di Desio. Dalle ultime baite
per un dosso portarsi al colle tra Monte Due Mani e Cima Musciada,
quindi un boschetto e una dorsale conducono in cresta e quindi al bivacco.
Discesa:
per l'itinerario di salita.