Tenete d’occhio la meteo:
quando nevica fino a basse quote mettete in programma una gita al Bregagno…
Radi boschi di betulle, piccoli alpeggi sparsi tra i pascoli, ampi costoni
a picco sul lago che sembra un fiordo norvegese, e poi una panoramica eccezionale
a 360 gradi: davvero un posto fantastico. Proponiamo di seguito le possibilità
scialpinistiche su questa montagna, tre che salgono dalla sponda occidentale
del lago di Como ed una sul versante Nord. Le prime entrano in condizioni
presto dopo le nevicate, ed è facile trovare neve trasformata anche
in pieno inverno…basta una settimana di tempo buono e non troppo freddo;
la gita a Nord invece è un po’ più severa; per tutti gli
itinerari va comunque valutata attentamente la situazione in quanto si
svolgono spesso su terreno ripido!
Località
di partenza
Quota
partenza
Dislivello
Orientamento
Tempo
Monti di Breglia
966
1110
S
4h
Monti di Gallio
1000
1100
E
3h
Dosso di Naro
750
1360
SE
4h
Ponte delle Seghe
650
1460
N
4h30'
1) DAI MONTI DI BREGLIA
Gita
dal lungo sviluppo, semplice ma con alcuni tratti da percorrere solo con
neve assolutamente sicura.
Accesso stradale: seguire
la Strada Regina sulla sponda occidentale del lago di Como fino a Menaggio,
da cui si sale verso Val Solda–Porlezza; appena prima della rotonda all’uscita
del tunnel by-pass di Menaggio svoltare a dx per Plesso-Breglia e continuare
per alcuni chilometri fino ad una deviazione a sx (indicazione) che porta
a Plesio e subito dopo a Breglia; dalla chiesa di Breglia imboccare la
stradina per il rifugio Menaggio percorrendola fin dove possibile. Parcheggiare
nei pressi delle ultime baite dei Monti di Breglia 996m.
Percorso: procedere
lungo la strada, sempre più stretta, ed al primo bivio tenere la
dx; dopo alcuni tornanti ci si ricongiunge al sentiero per il Rif. Menaggio.
Seguire il sentiero (a piedi in caso di poca neve) fin nei pressi di un
ripetitore, quindi per il pendio soprastante in direzione della cresta
passando dalla Forcoletta e poi, lungo la cresta, abbassarsi alla sella
di Sant’Amate con l’omonima cappelletta 1623m. Sempre lungo il costone
fino alla quota 1905m (Bregagnino), da cui si scende leggermente ad una
depressione per poi risalire il pendio finale fino in vetta.
2) DAI MONTI DI GALLIO
Itinerario
poco frequentato sul magnifico costone che sale al Bregagnino; molto particolare
la vista a picco sul nucleo di Rezzonico arroccato attorno al suo castello.
Accesso stradale: da
Como seguire la Strada Regina fino a Santa Maria dove, in prossimità
della Chiesa, si sale in direzione Treccione-"Frazioni". Provenendo da
Colico scendere sulla Regina, uscire a Rezzonico appena prima della galleria
e salire subito innestandosi sulla strada precedente che si percorre verso
dx. Ad un bivio ignorare la deviazione per Mastrena e seguire a sx per
La Torre passando Soriana, Lucena, Gallio e Noledo. Ad un altro bivio prendere
a dx (curva stretta) per i Monti di Gallio passando le deviazioni di Maso
e Cremnasco fino al cartello Monti Di Gallio.
Percorso: seguire la
strada verso sx per poche decine di metri, poi risalire i prati fino ad
incontrare una sterrata che arriva da sx; seguirla verso sx e poi a dx
fino in prossimità di un alpeggio, da cui si sale tra boschetti
di betulle fino ad un dosso con piccola teleferica. Continuare tendendo
a dx e superare un pendio (un po’ di attenzione) da cui si esce a sx ad
una selletta. Da qui per la costa di dx e quindi sull’ampia dorsale giungendo
alla quota 1905m (Bregagnino). Da qui come per l’itinerario precedente
fino in cima.
3) DAL DOSSO DI NARO
Itinerario
spettacolare su pendenze ideali, a tratti abbastanza sostenute. In caso
di forte innevamento valutare con estrema attenzione il traverso dal culmine
del Dosso fino alla cima del Bregagno.
Accesso stradale: da
Pianello del Lario salire per le “Frazioni” (indicazioni), lasciare a dx
la deviazione per Silana e proseguire fino al termine della strada
Percorso: si sale brevemente
verso dx a Cilan. Nel caso ci si debba fermare al tornante a quota 750m
circa, poco più avanti si trova l’indicazione del sentiero che porta
a Cilan. Da queste baite si sale verso sx fino al dosso principale che
si segue fino al termine congiungendosi alla cresta NE del Bregagno, dove
si traversa a sx solo con condizioni sicure fino alla cima.
Discesa: per l’itinerario
di salita.
4) DAL PONTE DELLE
SEGHE
Gita molto interessante in
ambiente ombroso e solitario, da intraprendere con condizioni assolutamente
sicure.
Accesso stradale: da
Dongo verso Garzeno, prendendo poi la deviazione a sx fino alla diga sul
torrente Albano.
Percorso: seguire il
sentiero e poi la dorsale sul versante Nord del Marnotto passando per le
baite di Carcinedo, Mollen, Zeda, Alpe Preguardata 1411m. Continuare verso
Nord raggiungendo quindi a sx l’Alpe Marnotto 1614m, da cui si traversano
con attenzione i pendii del Bregagno verso sx, passate le baite dell'Alpe
Marnottino 1804 salire a sx al canale Nord-Ovest che porta al colle Q2036
e quindi in vetta.
Discesa: per gli itinerari
di salita o in traversata a preferenza.
Cartografia:
KOMPASS (1:50.000) n° 91: Lago di Como – Lago di Lugano.
G.Miotti, C. Selvetti: 282
itinerari di scialpinismo fra alto Lario ed Engadina.
M. Gnudi, F. Malnati: Dal
Sempione allo Stelvio. M. Grilli: dal M. Rosa alla Valtellina.