Eraldo Meraldi

ARRAMPICARE IN ALTA VALTELLINA
Val Cancano - SO - Parè Alta del Monte Cornaccia
Via Mondi Sommersi
.
.
Versione stampabile Clicca per scaricare la topos da stampare 178KB
A sinistra la Parè Alta sovrasta il Lago di San Giacomo Si tratta della imponente parete che sovrasta il Lago di San Giacomo, a Cancano. La via è stata iniziata il 15 Agosto 1999 da Paolo & Sonja con Eraldo Meraldi e Stefano Sosio, e completata dagli stessi il 12 Agosto 2000 con l'aggiunta del primo ed ultimo tiro. Notevole la placca centrale del terzo e quarto tiro, seguita poi da un leggero strapiombo a piccole tacche con roccia discreta che necessita delicatezza oltre che forza. Sicuramente la roccia non è compatta come sulle altre vie moderne della zona, ma meritevole di una ripetizione.
Clicca la foto per ingrandirla
Accesso: da Bormio in direzione Livigno, a Fior d'Alpe deviare per Pedenosso e Laghi di Cancano. Giunti a Cancano costeggiare a sinistra entrambi i laghi artificiali, quindi attraversare sul lato opposto del Lago di San Giacomo e ritornare brevemente fin sulla verticale del centro della parete. Parcheggiare nei pressi di un palo della corrente con macchie arancioni, da qui seguire una traccia tra mughi e ghiaioni fino alla base, circa 15 minuti.
Clicca la foto per ingrandirla - Click the photo to enlarge it 
Clicca sulla foto per ingrandirla, sulla topos per la versione stampabile
Clicca per ingrandirla - Click the image to enlarge it
Sviluppo: circa 300 m. Difficoltà: 6b massimo obbligato, 7b+ in libera. La roccia sul tiro di 7b+ è un po' delicata. Attrezzatura: 45 fix 10mm + 16 di sosta, portare 2 corde da 55 m e 10 rinvii.
Discesa: a) in doppia sulla via fino alla prima sosta, di qui per una traccia a sinistra aggirare il primo tiro per tornare alla base; oppure b) dall'ultima sosta (libro di via) salire facilmente dapprima in un canale quindi obliquando a sinistra fin sulla cima della parete (grosso ometto). Andare a sinistra in piano per circa 200m fino ad incrociare un canale ghiaioso inizialmente abbastanza ripido e poi via via più dolce. Al termine del canale ancora dritti per mughi quindi a sinistra sulle tracce di una vecchia carreggiabile che riporta alla strada sterrata non lontano dall'auto, circa 30 minuti.Note: via d'ambiente con protezioni a volte abbastanza distanti che, nonostante le difficoltà non elevatissime, necessita una buona padronanza dei gradi obbligati.

Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali – www.paolo-sonja.net