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Pizzo Ligoncino (2770m)
L'eco di Chefren
Un perfetto connubio tra moderno e classico per una via con elevate difficoltà d'arrampicata in aderenza sulle compattissime placche di una delle più recenti "scoperte" del Masino: la splendida parete NordOvest del Ligoncino.

Aperta il 21 e 22 Luglio 1990 da Paolo Vitali & Sonja Brambati e Adriano Carnati.

La via conta ad oggi alcune ripetizioni, ed alla sua sinistra i fratelli Rossano e Valentino Libera hanno in cantiere una nuova difficile via.
Vista l'esposizione ed isolamento della parete per una ripetizione si consigliano i mesi caldi estivi con alta pressione. 

Disegni di Pietro Corti

Il Pizzo Ligoncino da nord
Sfinge e Ligoncio dal versante nord Accesso: a) dai Bagni di Masino al Rif.Omio (ca 1h.30') quindi al Passo dell'Oro (un'altra ora), portarsi poi alla base dello spigolo della Sfinge e scendere nel canale fino a delle corde fisse che si lasciano sulla sinistra. Altri 40m quindi 2 doppie da 50 m conducono sulle morene basali e quindi al ghiacciaio alla base delle pareti (al Passo ca 1h.). Si puo' spezzare dormendo al Rif.Omio. b) da Novate Mezzola in Val Chiavenna per la Val Codera. Passare il paese di Codera il Rif.Brasca ed il Biv.Valli, da quest'ultimo alla base delle parete per morene (ca 5h.).
Note: La via inizia in placca da sinistra a destra in direzione di un tetto che delimita il lato destro della parete. In caso di innevamento inferiore di quello da noi incontrato durante la prima salita potrebbe convenire cominciare sulla verticale del tetto. La via prosegue sulle lisce placconate chiare in centro parete per poi spostarsi a destra nella parte superiore della parete per evitare i lisci strapiombi finali. Le soste sono attrezzate a spit e chiodi , qualcuna da rinforzare. Sui tiri centrali in placca è quasi impossibile sistemare protezioni decenti tra uno spit e l'altro. La nona e decima lunghezza sono da attrezzare.
Sviluppo: ca 470m  Diff.Max: 7/7+ un breve tratto di A1.
In via: 20 spit e 4 chiodi (comprese le soste). 
Portare: una serie di friend e stopper, un assortimento di chiodi. Per il ghiacciaio basale possono essere utili dei ramponcini.
Discesa: dal colletto per una facile rampa detritica sul versante Sud.
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Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali www.paolo-sonja.net