MOUNTAIN BIKE INTORNO AL LARIO
M.Galbiga – M.di Tremezzo - M.Crocione
Argegno (200m) - Schignano (600m) – Cerano – Castiglione (650m) – Blessagno (762m) – Pigra (881m) – Boffalora (1250m) – Rif.Venini (1580m) – Monte Galbiga (1698m) – Monte di Tremezzo (1700m) – Boffalora – Ponna (870m) – Laino (671m) - San Fedele (779m) - Argegno
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Note: Conoscevamo il Monte Galbiga solo per le canzoni del mitico Davide Van De Sfroos, con questo bel percorso abbiamo scoperto uno splendido angolo panoramico sul Lario che ignoravamo nonostante la vicinanza.
Quota max
Sviluppo
Dislivello
Non pedalabile
1700 m
80 Km
1950 m
0,5 Km
(per le cime)

Percorso:
Da Argegno salire in Val d’Intelvi per Schignano/Cerano o Dizzasco, la prima delle due meno frequentata. Giunti a Castione proseguire per San Fedele, appena fuori dal paese, sul primo tornante da destra a sinisra, lasciare la provinciale per seguire una stradina a destra. Questa diventa subito stretta e ripida, ma con fondo sempre asfaltato. Si arriva a Blessagno, dove in alternativa si può giungere anche per la molto meno ripida SP13 dal centro di San Fedele. Da qui due alternative, la prima molto piu’ faticosa e su sterrato:
a)  Attrversare Blessagno verso sisnistra tenendosi sulle stradine piu’ alte, arrivando al limite superiore di San Fedele, alla frazione di Seuvetta, qui sulla destra comincia la mulattiera dell’Alta via dei Monti Lariani. La mulattiera all’inizio é molto ripida e ciottolata, poi diventa in parte sentiero ma sempre pedalabile. Si continua lungamente su questa mulattiera che si sviluppa sul versante nord del Monte Luria fino a sbucare sulla strada provinciale all’altezza dell’Alpe Colonno. 
b) Da Blessagno proseguire a destra con un bel percorso in costa senza grosse pendenze sulla SP13 fino a Pigra. Consigliamo un giro per le viuzze del centro ed una vista sul Lario dal Belvedere prima di imboccare la strada per Boffalora, che sale con un lungo diagonale senza tornanti e pendenza abbastanza faticosa fino all’Alpe Colonno, poi un po’ di discesa fino al colletto di Boffalora.
Subito dopo il Rif.Boffalora vi è un bivio, a sinistra si scende per Ponna, a destra invece proseguiamo con un altro interminabile diagonale fino al Rif.Benini. Quest’ultimo è posto proprio alle pendici del M.Galbiga, si può salire ancora in bici fino all’osservatorio astronomico, quindi brevemente a piedi fino alla cima, ottimo punto panoramico sul Lago di Como e Lago di Lugano. Dal Rif.Benini si prosegue ora su sterrata, fino ai resti delle fortificazioni della Linea Cadorna sotto la cima del Monte di Tremezzo; qui la sterrata si divide: per salire al M.di Tremezzo conviene seguire quella di sinistra che passa le fortificazioni e arriva ad una fattoria e poi ad un ripetitore, un breve tratto a piedi per andare in cima; per il Monte Crocione seguire invece quella a destra in leggera discesa, aggirando la cresta, fino alla verticale della cima, dove si puo’ salire a piedi per un ripido sentiero. Le due cime sono anche collegate da un sentiero in cresta, ma non pedalabile.
Si torna per la stessa strada fino a Boffalora, dove si imbocca la strada per Ponna. Questa diventa sterrata per un lungo diagonale pianeggiante in bel bosco di faggi, per tornare poi asfaltata sulla discesa dall’Alpe di Ponna fino a Ponna Superiore. Quando si arriva sulla SP14 appena sotto Ponna Superiore scendere a sinistra, la strada conduce in breve a Laino, dove si prende a salire a sinistra fino a San Fedele. Si può ora tornare a Cerano/Schignano per la SP15 che passa da Casasco, o scendere più direttamente ad Argegno per la più frequentata SP13..

Cartografia: KOMPASS n°91 1:50.000 - Lago di Como, Lago di Lugano; Lago di Como 1:35.000 ZetaBeta.

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Profilo Altimetrico (da Schignano)
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