Lettera al Redattore di PARETI, Andrea Gennari Daneri
per l'editoriale del n40 "K2 A ROVESCIO"
Ciao Andrea,
volevamo farti i complimenti per l'editoriale sul K2, per i contenuti e per il coraggio a pubblicarlo!
Sappiamo per esperienza personale cosa vuol dire combattere certi personaggi ed organizzazioni!
Ci fa molto piacere che finalmente qualcun altro abbia avuto il coraggio di criticare pubblicamente!
Se ti ricordi, queste spedizioni "scientifiche" (ora anche commemorative!), che noi definivamo "commerciali", sono state al centro delle nostre dimissioni dal Gruppo Ragni (Sonja ed io, con Ballerini, Norberto Riva, Umberto Villotta, Floriano Castelnuovo, Maurizio Garota, Dario Spreafico) nel novembre 1996.
Non ti dico le pressioni che abbiamo ricevuto da ogni genere di personaggio in quel periodo perche' ritirassimo le nostre dichiarazioni! La cosa piu' brutta e' stata la delusione dal punto di vista umano per tutti quelli che consideravo "amici", e che uno a uno per motivi vari hanno voltato bandiera per seguire chi prometteva spedizioni gratis, lavoro alla piramide e gloria per tutti! Ti ho ricordato le nostre questioni solo per rammentarti che ci sono gia' stati precedenti in cui "poveri villici" hanno sconfitto il gigante! Infatti nel nostro caso il GIP (il PM in prima istanza aveva archiviato la pratica in quanto non sussistevano i requisiti della quarela che Sonja si era beccata) ci diede ragione. Noi non andammo oltre perche' eravamo veramente nauseati dal comportamento dell'ambiente, ma forse tu potrai fare qualcosa di piu', specie se otterai piu' seguito di quello che e' toccato a noi. Non farti spaventare! Penso potra' interessarti leggere una sintesi della nostra vicenda www.paolo-sonja.net/articoli/exragni0.html
e soprattutto la nostra lettera di dimissioni, ripresa all'epoca ma distorta anche da quotidiani nazionali, che trasformarono le nostre affermazioni in una "battaglia contro gli sponsor" (sigh!) www.paolo-sonja.net/articoli/exragni.html

Bravo,   ciao  Paolo Vitali (guida alpina) & Sonja Brambati