16 Aprile 2001.
Appoggio morale ad A.G.D. & C.U.S.
Avevo sentito e letto qualcosa a proposito delle vicende F.A.S.I.,
ma devo dire un po' distrattamente in quanto arrampicatore sportivo di
derivazione alpinistica non molto interessato all'ambiente delle competizioni.
Ora ho voluto approfondire ed ho sfogliato la documentazione disponibile
su internet, e volevo esprimere il mio appoggio morale a chi sta' cercando
di far valere la democrazia contro la politica ed il malcostume instituzionalizzato!
Tra parentesi: bisogna dire che in questo internet e' un grande mezzo di
democrazia e comunicazione!
Credo di poter capire molto bene quello che stanno vivendo i "radiati"
in questione e le persone della C.U.S. perche' pochi anni fa con mia moglie
Sonja ed altri sei amici (Marco Ballerini, Norberto Riva, Maurizio Garrota,
Dario Spreafico, Umberto Villotta e Floriano Castelnuovo) abbiamo rassegnato
le nostre dimissioni dal Gruppo Ragni della Grignetta con una lettera aperta
(disponibile on the web: http://www.geocities.com/paolo_vitali/articoli/exragni.html
) perche' a nostro avviso con le ultime spedizioni "scientifiche", e dopo
l'entrata nel Gruppo di Agostino da Polenza, questo aveva preso un indirizzo
politico commerciale che credevamo avesse molto poco a che fare con l'alpinismo
e l'arrampicata, se non brillare della luce riflessa dei 50 anni di storia
alpinistica del Gruppo stesso! Sulla base di quella lettera e di un articolo
apparso sul "Corriera della Sera", per cui Sonja aveva risposto telefonicamente
a due domande del giornalista, Da Polenza ha querelato per diffamazione
Sonja, e nota bene non tutti gli otto firmatari!, trascinandoci in tribunale
per difendere il nostro diritto di esprimere un opinione.
Ebbene, ci e' costato qualche giorno di ferie speso in tribunale anziche'
a scalare, e la parcella di un avvocato penalista, ma la sentenza del GIP
e' stata a nostro favore, e la causa e' stata chiusa! Tutto il clamore
che aveva suscitato la vicenda naturalmente si e' smorzato e nessun mezzo
di stampa nonche' organo del C.A.I., sebbene informati dell'esodo della
vicenda, ne hanno piu' dato notizia, perche' evidentemente molto scomoda.
Ora questa vicenda del voto palese della F.A.S.I. mi sembra molto simile
al pacco di deleghe usate dal consiglio del Gruppo Ragni per ammettere
al Gruppo stesso Da Polenza, insieme ad alcuni giovani ora alla dirigenza
del Gruppo (con una attivita' alpinistica da allievo di corso roccia!).
Tutta la vicenda mi suona molto simile, se non per le dimensioni nazionali
anziche' locali.
Per concludere: il commentario/invettiva di Emanule Cassara' contro
A.G.D. mi sembra un poco ridicolo; se ne deduce un senso di possesso verso
la F.A.S.I, e se e' vero che questo "ragazzo" si sta' inventando "arrampicatore,
editore, giornalista tuttofare e tuttoscrivere e tuttosolo", bisogna anche
dire che a giudicare dai gradi in falesia e dalle copie vendute, lo fa
anche molto bene; e poi tanto solo non mi pare in quanto gode di innumerevoli
collaborazioni spontanee!
Auguro a voi, radiati e C.U.S., maggior fortuna e soprattutto "appoggio
popolare" di quanto non ne abbiamo goduto noi nel nostro ambito locale
lecchese, perche' finalmente qualcosa si possa cominciare a muovere nel
verso giusto!
In bocca la lupo ..... crepi il "lupo"!
Paolo Vitali
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